Roma, Garcia: Con Cska faremo di tutto per vincere ma sarà difficile

Mosca (Russia), 24 nov. (LaPresse) - "Sappiamo che noi come il Cska abbiamo il destino nelle nostre mani, abbiamo il vantaggio del risultato dell'andata. Questo può essere importante, ma noi faremo di tutto per vincere anche se sappiamo che sarà difficile". Così il tecnico della Roma Rudi Garcia ha presentato in conferenza stampa la gara di Champions League in programma domani sera con il Cska Mosca. "Per me la Roma è sempre stata la stessa, bisogna sapere che esistono squadre in Europa molto più forti di noi, penso che sia ovvio che siamo concentrati sulla partita di domani e non sulle quattro che sono già state giocate - ha proseguito l'allenatore francese - Quando c'è stato il sorteggio credo che nessuno potesse pensare che dopo 4 gare sarebbe stato possibile superare il girone in caso di vittoria. Vuol dire che abbiamo fatto il nostro e dobbiamo continuare a farlo, a cominciare da domani".

L'ex tecnico del Lille ha assicurato che la sua squadra non giocherà per il pareggio. "Vogliamo vincere ma il pareggio può essere un risultato utile. Ciò non vuol dire che giocheremo per il pari - ha assicurato Garcia - Sarà un'altra gara rispetto all'andata (terminata 5-1 per i giallorossi, ndr), arriviamo qui ocn molta umiltà ma l'ambizione non cambia. Mal di trasferta? Bisogna guardare dall'inizio della stagione, il risultato dice che la Roma è avanti in campionato e si può qualificare in Champions League, non siamo stati perfetti ma abbiamo fatto abbastanza bene per essere in corsa su tutto".

I giallorossi dovranno fare ancora a meno di Maicon. "Non è ancora pronto a giocare domani. Non si è allenato mai con la squadra. Avevo previsto di portare tutti quelli che avevano una chance di giocare - ha sottolineato - Ieri abbiamo valutato le sue condizioni come quelle di Torosidis e nessuno di due era pronto a scendere in campo in un match come quello di domani". Garcia ha poi detto la sua sul fatto che la partita verrà disputata a porte chiuse. "Accade raramente, per fortuna. Una partita senza tifosi non è vero calcio. I giocatori si parleranno in campo e la stampa ascolterà tutto", ha concluso scherzando il tecnico della Roma.

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