Rio, Zaytsev e Juantorena caricano azzurri: Contro Usa come una finale
Trascinatori dentro e fuori dal campo, con i loro 18 e 16 punti hanno schiantato l'Iran. Zaytsev: Se vinciamo oro smetto

Trascinano l'Italia dentro e fuori dal campo. Con i loro 18 e 16 punti hanno schiantato l'Iran ed ora mettono nel mirino la semifinale con gli Usa. Ivan Zaytsev e Osmany Juantorena sono i due giocatori copertina dell'Italvolley. Uomini in missione con un solo pensiero in testa: vincere. "Io sto invecchiando, è ora che appenda le scarpe al chiodo. Se vinciamo l'oro smetto" ipotizza addirittura sorridendo tra il serio ed il faceto con i cronisti Ivan Zaytsev. Quattro anni fa a Londra 2012 l'Italia giunse terza. "Di quella squadra ci siamo e Birarelli - spiega - gli altri ragazzi che sono qui sono carichi a mille. Si vede dai loro occhi". Lo 'Zar' parla di come la semifinale di Londra fosse vissuta come "una fortuna". "Qui no ma è la stessa cosa", dichiara. Il pensiero corre poi alla prossima sfida contro gli Usa. "E' una semifinale olimpica. Vale tutto - argomenta. Ora stacchiamo un po' la spina e da domani penseremo a questa partita. Siamo pronti a combattere contro chiunque. I risultati degli ultimi mesi parlano a nostro favore ma qui si azzera tutto".

Grande anche la gioia di Osmany Juantorena. "L'Iran ha giocato una pallavolo molto lucida - spiega - noi inizialmente abbiamo commesso qualche errore di troppo. Per fortuna abbiamo chiuso il primo set che ha cambiato la partita". Il pensiero corre già agli Usa, battuti 3-1 nel girone eliminatorio. "È la nostra finale, dobbiamo pensare solo a quella. La partita che ti dà diritto a disputare il sogno olimpico. Sarà molto difficile, loro erano morti, ed ora sono in semifinale. Noi ci siamo e ci saremo fino alla fine".

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