Rio, Malagò felice per risultato Italia: Fatto bella figura
Il bilancio degli Azzurri è di 28 medaglie: 8 ori, 12 argenti e 8 bronzi

Mentre il vento a quasi 50 nodi sferzava Casa Italia, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha fatto il bilancio della spedizione italiana a Rio. Un bottino, 28 medaglie con otto ori come a Londra 2012, che il capo dello sport italiano definisce "Una bella figura". "Sapevo che potevamo fare questo, ad un certo punto ho sperato anche in qualcosa di meglio ma ai Giochi si perdono medaglie che sembrano fatte e se ne vincono altre che non ti aspetti", ha sottolineato, conscio del fatto che alla vigilia l'asticella era stata fissata a quota 25 podi.

"E' stata una grande esperienza, sofferta, ma sono felice". A far sorridere Malagò è soprattutto lo sguardo verso il futuro e Tokyo 2020. "L'età media dei medagliati d'oro è la più bassa degli ultimi 32 anni - ha spiegato -, siamo a a 25 anni, solo a Los Angeles 1984 era più bassa. Rispetto a Londra abbiamo abbassato di 2,5 anni e 3,5 anni rispetto a Pechino. Questo è un dato molto significativo che ci fa ben sperare per il futuro".

Il Comitato olimpico, in base alla tabella premi, "pagherà volentieri 5,4 milioni di euro lordi".  In totale gli atleti andati a medaglia sono stati 69. "Il 10% in più rispetto a Londra". Il merito è degli sport di squadra con tre medaglie (il 75% rispetto alle formazioni portate), il secondo risultato dopo Atene 2004. "Qui 87 Paesi sono andati a medaglia - ha spiegato Malagò -, due più di Londra, e 59 di questi hanno conquistato l'oro. Inoltre, in una società sempre più multietnica, sono solo cinque le medaglie che abbiamo conquistato con persone non nate in Italia. A Londra furono nove. Sotto questo aspetto mentre gli altri salgono noi scendiamo". Per quanto riguarda altre curiosità, la regione con il maggior numero di medaglie vinte è stata il Lazio con nove. La prima città Roma con sei.

Proprio sulla Capitale e sulla sua candidatura ai Giochi del 2024 è andato l'ultimo pensiero del capo dello sport italiano: "Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare come attività di lobbying e in modo discreto. Abbiate pazienza qualche settimana e saremo più precisi". E nessun fastidio da parte dei membri Cio per l'assenza di rappresentanti del Campidoglio: "E' evidente che in un'ipotetica pagella dove bisogna avere tutti voti alti, questo è non giudicabile, però il Cio era molto contento della presenza del premier che per altre candidate invece non c'è stata, così come è stato entusiasta di Casa Italia".

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