Rio 2016, Marco Balich: Cerimonia apertura? Analogica e low cost
Parla l'architetto italiano scelto come produttore esecutivo dell'evento

La stagione degli show costosi e pieni di effetti speciali sta per finire. Dimentichiamoci di Londra 2012 e del maestoso show di Danny Boyle: la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Rio de Janiero, che si svolgerà questa sera, sarà un'esperienza "analogica" e, soprattutto low cost. Parola di Marco Balich, l'architetto italiano scelto come produttore esecutivo dell'evento, che ha messo in piedi uno spettacolo di cinque ore con la metà del budget utilizzato nel Regno Unito quattro anni fa. Si parla di poco più di 20 milioni di dollari, impiegati nel rispetto della sostenibilità, dell'allegria brasiliana e della 'gambiarra', traducibile come 'l'arte dell'arrangiarsi'. Il Maracanà, quindi, sarà teatro di una festa vecchio stile. La serata inaugurale dei Giochi olimpici, dice Balich, "non avrà la maestosità di Pechino, gli straordinari effetti speciali di Atene e nemmeno l'eccentricità e la grande tecnologia di Londra. Sarà una cerimonia analogica".

La scelta di tenere un basso profilo - spiega il produttore esecutivo - è data dalla situazione economica e politica del Brasile. Il Paese, infatti, sta vivendo la peggiore crisi degli ultimi 25 anni: il Pil è in caduta libera, la disoccupazione è all'11,3% in crescita e, nonostante i Giochi, soltanto tra il primo e il secondo trimestre di quest'anno i disoccupati sono cresciuti di quasi 500mila unità. In questo quadro, "l'evento - spiega Balich - non potrebbe essere opulento".

Ma cosa vedremo al Maracanà? "Sarà una cerimonia molto contemporanea", dice il produttore esecutivo, secondo il quale "si può parlare di futuro anche senza effetti speciali. Il Brasile ha l'ultimo grande giardino del mondo", cioè la foresta amazzonica e "dobbiamo prendercene cura. La cerimonia cercherà di trasmettere questo messaggio di speranza". Impossibile, per ora, conoscere altri dettagli: i segreti dell'apertura sono i meglio custoditi dei Giochi, insieme al nome dell'ultimo tedoforo. All'evento di questa sera - la notte italiana - prenderanno parte circa 4800 persone insieme a 11mila atleti che, in mancanza di una pista, si riuniranno al centro del leggendario stadio di calcio.

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