Rio 2016, Ledecky vola nei 200, ma la Pellegrini c'è
Il duello sta per iniziare e ne vedremo delle belle

Il duello fra Katie Ledecky e Federica Pellegrini è iniziato: per ora solo a distanza. La 'divina' inizia l'ennesima scalata di una carriera infinita, che la vede partecipare alla quarta olimpiade, da quando ad Atene 2004 conquistò un argento che ad oggi la pone come la più giovane atleta italiana a salire sul podio a cinque cerchi. Quinto crono delle batterie in 1'56"37 per l'azzurra, che il 5 agosto di un anno fa, a Kazan, nel giorno del ventisettesimo compleanno, conquistò l'argento nei 200 stile libero diventando la prima e unica atleta a salire sul podio mondiale della stessa specialità per sei edizioni consecutive, due delle quali vinte consecutivamente a Roma 2009 con l'attuale record del Mondo (prima donna sotto l'1'53 in 1'52"98) e Shanghai 2011.

"Sono molto contenta del crono, 1'56"37 al mattino è ottimo - dichiara la primatista mondiale e campionessa europea in carica, che in giugno, al Settecolli, ha nuotato la migliore prestazione italiana in tessuto in 1'54''55, terzo mondiale stagionale - Dal primo giorno di delle gare si è visto come in batteria bisogna andare subito forte, contrariamente alla scorsa edizione di Londra, quando potevi concederti una pausa. Ledecky è impressionate; il record del mondo ottenuto nei 400 stile libero è pazzesco. Comunque io preferisco non pensare troppo alle mie avversarie e compiere un passo alla volta. Senza paura".

Miglior crono proprio per la campionessa olimpica statunitense Kathy Ledecky che sgasa subito e chiude in testa con 1'55"01, davanti all'australiana Emma Mckeon che tocca in 1'55"80 e alla svedese Sara Sjoestroem, già oro nei 100 farfalla con record del Mondo e miglior permormer dell'anno con 1'54"34, che copre la distanza in 1'56"11. Fuori dalle semifinaliste Alice Mizzau, che chiude ventiquattresima in 1'59"16. Alle 3.12 ora italiana la seconda semfinale che vedrà vicine Pellegrini, Sjoestroem e Ledecky. Eliminate le azzurre nei 200 misti: nei preliminari vinti dall'Iron Lady Kathinka Hosszu col primato olimpico 2'07"45, Luisa Trombetti è 22esima in 2'14"66 e Sara Franceschi è ventottesima in 2'15"61. L'ungherese ha già conquistato l'oro nei 400 misti con il record del mondo di 4'26"36.

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