Rio 2016, Bruni: Medaglia dedicata alla mia Diletta
L'atleta racconta: "Alcuni hanno troppi pregiudizi, però io vivo serena e tranquilla"

"Una medaglia per la famiglia, l'esercito, il mio allenatore e la mia Diletta". Serena e sorridente dopo l'argento nella 10km del nuoto di fondo, Rachele Bruni non ha paura nell'esprimere i suoi sentimenti e ringraziare le persone che ama. Fra loro, appunto, c'è anche Diletta. La sua compagna. Una scelta che Bruni dice di aver vissuto sempre "naturalmente e senza problemi". "Lo sanno tutti - aggiunge - anche se non ho mai fatto coming out. Indubbiamente ci sono persone che hanno troppi pregiudizi, però io vivo serena e tranquilla. Non ci penso, vivo per me stessa, per la mia passione il nuoto e per le persone che mi vogliono bene".

Prima della gara la sua Diletta in un lungo post su Instagram le aveva fatto l'in bocca al lupo. "Vada come vada, hai reso orgogliosi di te tutte le persone che ti circondano, sei un esempio per tutti noi per grinta e determinazione", le sue parole che le hanno pure portato fortuna. Ed in serata sui social è arrivato anche il posto con la medaglia al collo vinta dalla compagna nuotatrice. Per mamma Simona quanto fatto da Rachele è "del tutto normale. La colpa semmai è dell'ipocrisia delle persone". L'unica sofferenza e stata "quando è partita per Roma". Dopo la gara Bruni ha detto di essere una persona "difficile da gestire". A riuscirci è stato il tecnico Fabrizio Antonelli. "Quello è stato il vero cambiamento della sua carriera", spiega il papà. Ed a Copacabana ne ha raccolto i frutti.

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