Rio2016, nuoto ai blocchi di partenza: italiani pronti a stupire
Vuole dimenticare i flop di Londra con le sue punte di diamante Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri

La prima settimana delle Olimpiadi domina il nuoto, la seconda l'atletica. Nella più classica delle divisioni del calendario dei Giochi l'Italia delle piscine vuole dimenticare il flop di Londra e tornare a stupire con le sue punte di diamante Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri. L'atmosfera in squadra è effervescente come confermato dal Ct Cesare Butini. "I ragazzi stanno molto bene - dice - a Santos (dove gli Azzurri hanno svolto la rifinitura, ndr) ci siamo allenati in maniera ottimale in un clima di grande disponibilità e massima concentrazione".

Gli allenamenti sono stati effettuati anche in orari vicini a quelli delle competizioni con le finali che prenderanno il via alle 22 brasiliane. Chiaramente gli occhi di tutti saranno puntati su Federica Pellegrini, la nostra portabandiera, e Gregorio Paltrinieri ma Butini lancia anche due nomi fra le papabili sorprese "Dotto e Detti". Proprio il livornese sarà il primo a scendere in acqua nei 400 stile libero.

Il morale suo e di Gregorio Paltrinieri è alle stelle, come confermato dal loro tecnico Stefano Morini. "Non vedo l'ora di iniziare", racconta. E sulla gara di Detti che potrebbe aprire in maniera sbalorditiva i Giochi dell'Italnuoto dice: "Deve nuotare per fare bene, poi se diventa la sorpresa siamo tutti super felici". Morini spiega che i due ragazzi in questo ultimo anno hanno lavorato anche con uno psicologo "ora hanno ampio margine di possibilità di adattarsi a qualsiasi tipo di gara".

Obiettivo evitare quello che successe al mondiale di Kazan a Gregorio Paltrinieri che, pur vincendo i suoi 1500 stile libero, si ritrovò spiazzato per l'assenza dell'ultimo secondo di Sun Yang dai blocchi di partenza. Ora invece il cinese non fa più così paura. "L'ho incrociato ieri sera e l'ho visto bello magro...", conclude Morini con il sorriso di chi sa di potersi giocare fino in fondo tutte le proprie carte a prescindere dai rivali.
 

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