Razzismo, El Shaarawy testimone a Busto per cori in Pro Patria-Milan

Busto Arsizio (Milano), 23 apr. (LaPresse) - Si è tenuta oggi, davanti al Tribunale di Busto Arsizio, la terza udienza a carico dei cinque imputati per ingiurie a sfondo razzista nei confronti di alcuni giocatori del Milan, in occasione dell'amichevole Aurora Pro Patria-Milan disputatasi lo scorso 3 Gennaio. La Lega Pro, quale parte offesa, è stata rappresentata in aula tramite il proprio difensore. "E' importante per la Lega Pro essere presente in Tribunale quale parte offesa - ha dichiarato il presidente Mario Macalli in una nota - Indipendentemente dall'esito del processo vogliamo testimoniare la presenza della Lega Pro come un Ente di Valori. In aula legittimiamo infatti l'alto valore etico di un "calcio sano" che da sempre ci rappresenta e il lavoro, sia in ambito agonistico che sociale, dei 69 Club che rappresentiamo".

Nel corso dell'udienza sono stati ascoltati i testimoni delle difese ed il calciatore del Milan, Stephan El Shaarawy, il quale ha confermato la provenienza di cori razzisti dal settore dello Stadio che ospitava i tifosi dell'Aurora Pro Patria, nei confronti dei giocatori di colore del Milan ogni qualvolta gli stessi entravano in possesso di palla. Il procedimento è stato poi rinviato all'udienza del 5 Giugno prossimo, durante il quale sarà ascoltato l'ultimo calciatore del Milan, Sulley Ali Muntari, e visionato il video che ha reso possibile l'identificazione degli imputati. Il Presidente del Tribunale ha reso poi edotte le parti presenti che, a detta udienza, il processo verrà discusso ed emessa sentenza.

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