Ranocchia: Europa League possibile e sfida con Napoli stimolante

Milano, 1 mag. (LaPresse) - "Se l'Europa League è ancora possibile? Si, lo è". Andrea Ranocchia è ottimista in merito al raggiungimento dell'obiettivo da parte dell'Inter. "Da quando sono qui - spiega il difensore nerazzurro ai microfoni di Sky Sport - quello che ho riscontrato nell'Inter in più rispetto ad altre squadre, è il fatto di dover scendere sempre in campo per vincere tutte le partite. Fa parte dello spirito di questa società". Ranocchia si proietta al prossimo impegno in campionato, che vedrà la squadra di Stramaccioni affrontare il Napoli al San Paolo: "E' una partita che dà grandi stimoli. Noi, anche in un anno travagliato come questo, quando abbiamo affrontato partite importanti abbiamo sempre tirato fuori qualcosa in più e sono sicuro che faremo così anche domenica sera". "Cavani il giocatore più difficile da contenere? Quando non giocavo all'Inter e ho incontrato Milito - chiarisce il difensore - per me era lui il giocatore più difficile da marcare".

ZANETTI - "Dispiace a tutti soprattutto perché si tratta di infortuni lunghi e dolorosi. Io ci sono passato e so che cosa vuol dire. Poi dispiace perchè lui è il capitano, lo era da quando sono nato io, è un simbolo per tutti, ma sono sicuro che con le qualità fisiche e mentali che ha lui potrà tornare in campo in tempi brevi". Ranocchia commenta così l'infortunio al tendine d'Achille per il quale Javier Zanetti è stato operato nella giornata di ieri a Pavia. Nel match di Palermo, prima di uscire l'argentino ha consegnato la fascia di capitano proprio al centrale nerazzurro: "E' una fascia pesante - spiega l'ex giocatore del Bari - perchè è stata indossata per tanti anni da Javier e in passato anche da tante altre bandiere del calcio. Spero di essere stato all'altezza per il tempo nel quale l'ho avuta io".

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