Raiola: Cavani-Psg? Difficile. Milan e Inter dovrebbero fondersi

Milano, 4 lug. (LaPresse) - "Cavani al Psg? Non vivo di ipotesi. C'è un ostacolo da superare che già sappiamo, la clausola. Non metto bocca, se no scateno un putiferio". Mino Raiola commenta così in merito al futuro del 'Matador', che in queste ore sembra, secondo indiscrezioni, molto vicino al club transalpino. "Come vedo la coppia Cavani-Ibra? Con Ibra posso giocare anch'io", scherza l'agente ai microfoni di Sky Sport escludendo poi nuovi 'maldipancia' dello svedese in Ligue 1. "E' un suo stato d'animo. È quando non ce l'ha che bisogna preoccuparsi", chiarisce Raiola che poi commenta l'ipotesi di un passaggio al Napoli dell'ex rossonero: "Se l'Italia non cambia modo di fare mercato, un giocatore come lui non potrà arrivare se non come pensionato, a fine carriera. Ma al top della sua carriera, non è possibile", spiega.

Quindi, una provocazione: "Due grandi società dovrebbero unirsi per abbattere i costi. Non capisco perché Inter e Milan non vanno insieme, penso che invece di vendere le società all'estero, si potrebbe gare grande società a Milano. Solo così - continua Raiola - si potrebbe battere la concorrenza di Barcellona, Real Madrid, Manchetser City". In quanto al futuro di Robinho, inseguito dal Santos, l'agente non si sbilancia: "Le possibilità ci sono sempre, non si può escludere. Ma il Milan non se ne proverà facilmente, non è un'operazione facile ma tutto è possibile". Raiola commenta poi l'affare Juve-Tevez: "Doveva venire in Italia due anni fa. Ma per le nostre possibilità, è un grande acquisto. Non è facile portare giocatori in Italia".

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