Quagliarella: Mi piacerebbe essere allenato da Zeman

Torino, 23 ott. (LaPresse) - "Io non ho nulla contro Zeman, anzi, se devo essere sincero, lo stimo. Fa un gioco offensivo ideale per gli attaccanti. Un giorno mi piacerebbe essere allenato da lui. Nella vita mai dire mai". Sono parole di Fabio Quagliarella, attaccante della Juventus, nell'intervista che appare su 'Chi' in edicola domani, mercoledì 24 ottobre.

Il giornale gli fa notare che è impopolare una frase simile e che i tifosi bianconeri potrebbero infuriarsi, visto che Zeman è da anni un emblema dell'antijuventinità. "I tifosi sono liberi di esprimere le loro preferenze, ma io ho le mie", replica Quagliarella. Che così parla di Antonio Conte, l'attuale allenatore bianconero squalificato fino al 9 dicembre: "La sua assenza si è sentita soprattutto negli spogliatoi, tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Conte, anche quando vinciamo, trova il modo per ribaltarci, urla, si agita, sa motivarci. Mister Massimo Carrera, che lo ha sostituito, è più vicino ai calciatori, più pacato".

E confida di dare del lei a Conte. Il bomber esprime la sua stima nei confronti di Balotelli. "Critico tutti i miei colleghi che hanno giudicato negativamente Mario. Io lo difendo. Ci vuole rispetto tra colleghi e soprattutto deve parlare il campo. Basta polemiche". Quanto alla sua convocazione in Nazionale, dice: "Non sento al telefono mister Cesare Prandelli dai tempi dell'infortunio e mi spiace. Ma aspetterò il mio turno. So che lui non parla al telefono con tutti". Infine una notazione sulla sua vita privata: "Al momento sono single da due anni e mezzo ed è ok così". Ma alla domanda se per caso pratichi la castità, risponde: "Non esageriamo".

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