PyeongChang 2018, show alla cerimonia di chiusura. No bandiera russa alla sfilata
La bobbista Sergeeva e il giocatore di curling Krushlenitckii positivi al doping

Ha lasciato tutto il pubblico senza fiato la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici di PyeongChang tra spettacolo di fuochi d'artificio, musica, e balli della tradizione coreana. In tribuna il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in con sua moglie, vicino Ivanka Trump vestita dei colori del Team Usa. Poco dietro la delegazione nordcoreana: strette di mano con tutti da parte di Moon.

Niente bandiera per la Russia - Il Cio ha mantenuto la sospensione del Comitato olimpico russo ai Giochi di PyeongChang. La delegazione russa, presente in Corea del Sud come team neutrale dell'Oar, dopo lo scandalo del doping di Stato, non potrà quindi sfilare con la propria bandiera durante la cerimonia. Il Cio aveva mostrato un'apertura in questo senso ma altri due atleti russi sono risultati positivi ai controlli anti-doping durante queste Olimpiadi.

I due casi di positività della bobbista Sergeeva e del giocatore di curling Krushlenitckii "hanno impedito di revocare la sospensione", sottolinea il Cio, che si è detto "estremamente dispiaciuto" per questa situazione. In linea con quanto stabilito il 5 dicembre scorso la revoca della sospensione del Comitato Russo verrà presa in considerazione qualora non venissero accertati "ulteriori casi di doping da parte dei membri della delegazione dell'Oar".

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