PyeongChang 2018, debutta Fontana. Wierer cerca prima medaglia
C'è curiosità anche per le prime due manche di slittino individuale maschile. Kevin e Dominik Fischnaller

Tocca subito ad Arianna Fontana. La portabandiera della spedizione azzurra scenderà in pista già all'indomani della cerimonia d'apertura di PyeongChang 2018 per le qualificazioni sui 500 metri, la gara che predilige, e le batterie della staffetta femminile, a caccia di un pass per la finale. In una giornata che assegna cinque medaglie i riflettori sono puntati sulla valtellinese, una delle punte di diamante dell'intera delegazione italiana, ancora fresca dell'emozione provata nello sfilare con il tricolore tra le mani.

La fuoriclasse dello short track nostrano non è però l'unica azzurra attesa nella prima giornata 'ufficiale' di gare. Proverà a regalare la prima medaglia all'Italia in questi Giochi un'altra delle atlete presentatasi in Corea con legittime ambizioni. Dorothea Wierer, stella del biathlon azzurro, arriva a PyeongChang sulla scia degli ottimi risultati ottenuti questa stagione in Coppa del Mondo. La prova a sprint non è esattamente quella preferita, ma la biatleta di Brunico nel frattempo pensa a godersi l'esperienza olimpica. "Stiamo vivendo una bellissima atmosfera, incontri tante nazioni e tanti atleti che magari non hai mai visto prima, nel villaggio si vive abbastanza bene, si mangia anche bene, certamente non come in Italia ma ci adattiamo", ha raccontato Wierer, che gareggerà insieme a Nicole Gontier, Lisa Vittozzi e Federica Sanfilippo. "Si avvicina l'esordio ma sono tranquilla, alla fine non è che pensadoci più di tanto cambia qualcosa. Sarà difficilissimo conquistare le medaglie perché ci sono tante avversarie in grado di salire sul podio, bisogna azzeccare la gara perfetta", ha aggiunto l'atleta italiana, che ha poi descritto l'impianto dell'Alpensia Biathlon Centre. "La neve è abbastanza lenta, la pista non facilissima ma è il vento il vero avversario - ha spiegato - perché al tiro non possiamo vestirci più di tanto, altrimenti si altererebbe il nostro equilibrio".

Dopo le ottime prove odierne c'è curiosità anche per le prime due manche di slittino individuale maschile. Kevin e Dominik Fischnaller, che ha trionfato proprio l'anno scorso a PyeongChang, hanno ottenuto rispettivamente un quarto tempo (nella penultima sessione di allenamento) e un secondo posto (nell'ultima sessione) che fanno ben sperare in ottica gara. "Mi sento meglio rispetto a un paio di settimane fa - ha spiegato Dominik, reduce da uno stop di dieci giorni per un problema alla schiena - Ho avuto qualche problema alla curva 9 ma nonostante tutto sono rimasto nelle posizioni davanti. Le discese di questi giorni sono andate abbastanza bene, il ghiaccio rispetto all'anno scorso è più duro, le temperature si sono abbassate tanto, ma queste condizioni ci piacciono". Fischnaller è convinto che i primi due posti siano già assegnati, mentre per il bronzo sarà bagarre vera. "Repilov e Loch sono favoriti per l'oro, poi siamo in tanti che possiamo lottare per un'altra medaglia, almeno dieci atleti - ha pronosticato - L'importante sarà fare quattro manches pulite, il fatto di disputare quattro discese premierà sicuramente il più forte".

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