Prandelli: Spagna favorita, ma possiamo metterla in difficoltà

Fortaleza (Brasile), 24 giu. (LaPresse) - "La Spagna è favorita, è più forte, ma può essere messa in difficoltà dall'Italia vista nel secondo tempo con il Brasile". Cesare Prandelli presenta così la delicata sfida contro i campioni del mondo nella semifinale di giovedì di Confederations Cup. "Smettiamola di dire che noi ci ispiriamo alla Spagna - sottolinea il commissario tecnico in conferenza stampa - perché non abbiamo gli stessi giocatori". A Fortaleza il caldo e l'umidità potrebbero giocare un ruolo importante: "Questa competizione in prospettiva del Mondiale è una bellissima preparazione, però - avverte Prandelli - l'anno prossimo dovremo portare qui 23 atleti, perché arrivare con il serbatoio scarico sarebbe un'agonia. Inoltre, lo ripeto dall'Europeo, ogni squadra avrebbe bisogno degli stessi giorni di recupero. E' assurdo giocare tre partite in sei giorni con questo clima, però della mia squadra mi è piaciuta la risposta caratteriale". Il ct affronta poi i problemi della difesa, che ha incassato otto gol in tre partite: "Quattro di queste reti erano irregolari, quindi - spiega - non esiste un problema difesa e comunque nel calcio moderno è impossibile non concedere occasioni da gol".

Mario "è molto dispiaciuto ovviamente, però se non avevamo i tempi tecnici per recuperarlo, è giusto che la decisione sia questa", spiega Prandelli commentando il ritorno a casa di Mario Balotelli per infortunio. "Pressioni da parte del Milan? Assolutamente no - chiarisce il tecnico in conferenza stampa - non abbiamo mai avuto ricevuto in questi anni pressioni da parte dei dirigenti dei nostri club, anche perché mi sembra abbiamo sempre gestito con buon senso". Prandelli chiarisce sulle strategie che intende adottare nella semifinale di Confederations contro la Spagna. "Senza Mario - dice - avremo la necessità di lavorare ancora molto di più sul collettivo. Gli sviluppi in fase offensiva è inutile descriverli, avremo giocatori con caratteristiche diverse ma lo spirito è compattare ancora di più la squadra".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata