Prandelli: Con Serbia voglio una grande partita. Attacco Rossi-Cassano

Belgrado (Serbia), 6 ott. (LaPresse) - "Ci sarà un clima particolare ma vogliamo fare una grande partita. L'assenza di tifo italiano sarà strana ma siamo pronti ad affrontare la gara". Così in conferenza stampa il commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli, alla vigilia della partita con la Serbia. Il mister azzurro svela quale sarà il tema tattico del match di Belgrado: "A Coverciano abbiamo lavorato molto sulla pressione sull'avversario e mi auguro di vederlo sviluppato in campo". Nel descrivere i serbi come una delle formazioni "più forti d'Europa", Prandelli non mostra timori dopo gli incidenti dell'andata a Marassi: "Non succederà nulla - spiega - se non una partita di calcio. Non ci saranno preoccupazioni".

Il ct azzurro ha poi chiarito sulla vicenda Cassano. "Nel momento in cui si stavano per prendere decisioni, Antonio ha voluto anticipare tutti incontrando il giornalista e gli ha chiesto scusa. Il caso si è risolto velocemente, poi ognuno può fare le riflessioni che vuole. Il fatto è grave - commenta il ct - e lui se ne è reso conto. Mi ha fatto riflettere il fatto che Cassano abbia voluto chiedergli scusa. A me è bastato, è stato un gesto sincero. Certo, non ne avevamo bisogno in questo periodo".

"Rossi sta bene ed è disponibile, si è allenato stamattina con intensità, senza provare dolore", ha detto poi Prandelli rivelando la formazione che domani sera scenderà in campo contro la Serbia. Questi gli uomini scelti dal mister azzurro: Buffon, Maggio, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo, Cassano e Rossi.

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