Pozzo: Guidolin uomo di parola, rimane ad Udine. Resta anche Muriel

Udine, 15 mag. (LaPresse) - "Guidolin resta a Udine? Non ci sono dubbi, ribadisco che è un uomo di parola. Ci sono tanti che lo richiedono, che lo contattano, è un allenatore importante e ha fatto vedere grandi cose. Lui ha deciso di rimanere a Udine prescindendo da ingaggi milionari. E' un uomo di parola, rimane qui". Il presidente dell'Udinese Giampaolo Pozzo è sicuro: Francesco Guidolin sarà il tecnico dell'Udinese anche nelle stagioni venture. "Nessuno ci ha contattati direttamente - ha aggiunto il patron dei friulani in una lunga intervista a Sky Sport 24 - Si parla di Napoli e Roma, ma non posso dirvi esattamente come stanno le cose".

"Spero che con il nuovo stadio si possano aumentare i ricavi e fidelizzare di più i giocatori, si spera ci sia più equilibrio tra una grande e una piccola nel circuito dei ricavi - ha sottolineato Pozzo parlando del futuro del club friulano - Io sono fiducioso, vedo che c'è uno sviluppo in questo senso, al contrario della Spagna dove dominano 2 o 3 squadre soltanto".

Il presidente dell'Udinese blinda poi il nuovo gioiellino della bottega friulana, Luis Muriel. "E' un ragazzo che ha appena cominciato, nella logica anche del procuratore e del ragazzo ha bisogno di rimanere qui per maturare e crescere - ha ammesso Pozzo - E' il primo anno che sta facendo un campionato seriamente, non è neanche il caso di parlarne, due anni minimo deve rimanere a Udine". Dai temi di mercato a quelli più attuali. L'Udinese è in lotta per un posto in Europa League che passa dalla partita di Milano contro l'Inter. "L'Inter è una grande squadra, sarà un'impresa durissima - ha ammesso il numero uno dei friulani - Se riusciamo a vincere quella partita lì è veramente un' impresa, un miracolo, si va con la speranza di fare bene", ha concluso Pozzo.

Inevitabile non parlare di Antonio Di Natale. "Ha un contratto ancora per un anno, poi non ci sono problemi, può continuare fino a quando si sente - ha spiegato Pozzo - Ha altre opportunità per continuare sua carriera come allenatore in futuro". Il presidente dell'Udinese apre le porte al capitano dei friulani per una carriera all'Udinese anche dopo aver appeso le scarpe al chiodo. "Io non posso programmare il suo futuro, ma se dipendesse da me lui farebbe bene a continuare a Udine - ha ammesso il patron dei friulani - Ha tutte le opportunità di fare una carriera da allenatore partendo dal settore giovanile, proprio come Montella. Ha preso il posto di Zico, ogni anno sbalordisce, è tanti anni che è qui", ha evidenziato.

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