Poker, Wsope: scintille tra Bord e Hellmuth
Forse è il Main Event che si avvicina e la tensione che sale, perché alle World Series of Poker di Cannes e l'atmosfera è già bollente. Con un botta e risposta diretto fra James Bord, britannico che conquistò il braccialetto l'anno scorso, e Phil Hellmuth, che si è sentito chiamato in causa dalle dichiarazioni del primo, secondo il quale è "impossibile che uno statunitense possa conquistare il braccialetto quest'anno. I player europei sono nettamente superiori. Non è più come una volta, quando dal vecchio continente guardavamo dal basso in alto gli Usa. Ne sono così convinto che ci metto su 500 dollari di scommessa". Hellmuth, che difficilmente tiene a freno la sua bocca, non ha aspettato a rispondere a tono a Bord: "Questi idioti nordeuropei - ha tuonato Pokerbrat - credono di sapere tutto sul poker. Bene, siamo pronti a dimostrare che decenni di esperienza al tavolo contano più di qualche click fatto da casa in pigiama. Oltre al Main Event delle Wsope, siamo pronti a riportare a casa la Caesars Cup" il trofeo che viene assegnato nel torneo a squadre che oppone il team Usa a quello Europeo. AG/Agipro

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata