Pistorius, Bolt: Sono scioccato, devo ancora rendermi conto

Houston (Texas, Usa), 16 feb. (LaPresse/AP) - "Quando l'ho sentito sono rimasto scioccato e sto ancora cercando di elaborare la cosa nella mia testa per vedere se è davvero reale". Così Usain Bolt intervistato da Associated Press a proposito della vicenda di Oscar Pistorius, arrestato e accusato formalmente di omicidio per avere ucciso la fidanzata, la modella sudafricana 29enne Reeva Steenkamp. Parlando dopo l'All Star dell'Nba, l'atleta giamaicano sembrava ancora non riuscire a credere all'accaduto. "Sto provando a capire tutto", ha detto. Poi ha aggiunto: "ho bisogno di ascoltare come vanno avanti le cose e di vedere cosa sta realmente succedendo". Bolt ha spiegato che non conosce bene Pistorius, ma ha parlato con lui a diversi eventi. Alla domanda se abbia intenzione di mettersi in contatto con il campione paralimpico, Bolt ha detto di non essere sicuro. "Devo stare indietro, vedrò come stanno andando le cose e poi deciderò cosa fare", ha detto.

Pistorius è stato arrestato il giorno di San Valentino e le accuse formali sono state formulate ieri dal tribunale di Pretoria, dove è comparso in lacrime. La procura ha fatto sapere che chiederà per Pistorius un processo per omicidio premeditato, accusa per la quale è previsto l'ergastolo.

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