Pioli: Processo crescita Lazio a buon punto, ma possiamo ancora migliorare

Roma, 13 gen. (LaPresse) - "Possiamo ancora crescere e migliorare, per ottenere quelle vittorie che abbiamo dimostrato di poter ottenere contro le grandi squadre". Stefano Pioli, allenatore della Lazio, è fiducioso sul proseguo della stagione biancoceleste. Parlando in conferenza alla vigilia della sfida di Coppa Italia in casa del Torino, il tecnico torna sul derby di domenica: "Rimane un po' di fatica per i miei giocatori e la consapevolezza di aver giocato una partita importante contro un'avversaria importante", spiega il tecnico. "In questo momento abbiamo tante qualità e pregi, nel nostro percorso di crescita siamo a buon punto, ma bisogna insistere perché sapevamo che il mese di gennaio sarebbe stato importante e difficile con tanti scontri diretti. C'è anche l'impegno della Coppa Italia da affrontare con serietà e voglia di passare il turno".

L'allenatore sa che tra i punti da migliorare c'è quello della continuità: "La prestazione di San Siro è stata diversa, lì pensavamo che fosse sufficiente difendere per portare a casa il risultato e abbiamo sbagliato. Nel derby abbiamo giocato alla pari anche nel secondo tempo, non abbiamo rinunciato ad attaccare e siamo stati pericolosi fino alla fine. Quando riusciremo a giocare 95 minuti sul livello di alcuni primi tempi non ci chiameremo più Lazio, ma Bayern Monaco. In questo momento non bisogna generalizzare, son tante le cose positive". "Cosa manca alla Lazio per vincere contro le big? I numeri dicono che meritiamo di stare lì, così come le nostre prestazioni", sottolinea Pioli. "Nelle passate settimane si è parlato di poca continuità, ma c'è un dato che fa riflettere: noi abbiamo avuto un inizio difficile nei risultati, ma non di prestazione. Nelle prime quattro - continua il tecnico - abbiamo raccolto solo tre punti, portando a casa tre sconfitte. Nelle restanti 13 giornate abbiamo fatto gli stessi punti della Roma e tre punti in meno della Juve. Quindi la squadra ha fatto un percorso con qualità e continuità". Proiettandosi alla sfida di domani e sulla possibile formazione, Pioli annuncia che farà "tutte le valutazioni possibili, la partita di domenica scorsa è stata molto dispendiosa e ne terrò conto. Ci sono giocatori che arrivano da infortuni, è difficile fargli giocare tre partite di fila. Il campionato è una priorità, domenica prossima appuntamento importante contro un'avversaria diretta di fronte ai nostri tifosi. Teniamo in considerazione la Coppa, ma altrettanto credo che la squadra di domani sarà competitiva e vorrà far di tutto per passare il turno".

"Se giocheranno Keita o Klose? I giocatori sanno che hanno occasioni per dimostrare e mettermi in difficoltà quando verranno chiamati in campo, sarà così domani per loro e per altri compagni. Se stiamo lavorando bene - prosegue - lo si deve a tutti i componenti della rosa perché tutti fanno sì che gli allenamenti siano intensi e di qualità. Domani mi aspetto una prova positiva da chi gioca meno, sono certo che arriverà perché so come si stanno preparando". "Affrontiamo una squadra particolare dal punto di vista tattico", avverte Pioli. "Il Torino fraseggia molto da dietro e con il portiere. Dobbiamo essere lucidi, ma abbiamo una impostazione che dobbiamo portare in campo e capire quando pressare più alti. Non si può avere continuità per 90 minuti. Domani la Lazio dovrà essere compatta, le scelte si fanno tutti insieme. Domani andrà preso in considerazione questo aspetto". Su Felipe Anderson, colpito dalla notizia dell'arresto del padre in Brasile, commenta: "Ha recuperato dall'infortunio, sta meglio. L'altra situazione è privata, ho parlato con lui, ha manifestato la voglia di venire con noi a Torino e sarà disponibile per giocare". "A Torino il debutto di Cataldi? Lo tengo in grande considerazione, purtroppo ha avuto difficoltà, adesso sta meglio, è il momento giusto per lui e credo che possa essere utilizzato", chiarisce Pioli

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