Petkovic: Lazio ha pagato cara un'ingenuità, ma vedo squadra in crescita

Parma, 10 nov. (LaPresse) - "Lasciavo scivolare addosso, non ci davo importanza. Dall'interno non è mai arrivato un rimprovero, all'esterno è normale che arrivino le voci. In tanti vogliono arrivare in una piazza importante come quella di Roma, ma se si lavora con serenità e si dà tutto si è tranquilli". Così Vladimir Petkovic, allenatore della Lazio, chiarisce a proposito del presunto rischio esonero. Il tecnico, intervistato da Sky Sport, analizza il pareggio ottenuto a Parma: "Abbiamo fatto molto. Forse per la prima volta siamo riusciti, fuori casa e per 90 minuti, a fare un buon calcio, creando molto, tenendo un buon ritmo".

"Ma - sottolinea - continua la serie di risultati cosi cosi. A causa di un'ingenuità e di una marcatura che lasciava un po' a desiderare abbiamo preso gol su una delle poche occasioni del Parma. Ma sono contento, la squadra ha reagito e ha tenuto, la vedo crescere". Parole di elogio per Keita, autore della rete del vantaggio biancoceleste: "Ha fatto bene, dipende tutto da lui, dobbiamo lasciarlo tranquillo e farlo restare con i piedi a terra. Ha tante doti. Ma deve stare tranquillo e lavorare ancora molto per diventare un campione", spiega Petkovic.

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