Perez: Ancelotti in storia Real, ma serviva nuova spinta

Madrid (Spagna), 19 set. (LaPresse) - "Il Real Madrid è il club più ammirato al mondo". Così Florentino Perez nel suo discorso dinanzi all'assemblea dei soci del Real Madrid. Il numero 1 del club blanco ha tracciato un bilancio del 2015 e spiegato il motivo del cambio di panchina tra Carlo Ancelotti e Rafa Benitez. "La scorsa stagione è stato atipica, divisa in due parti. La prima giocando un calcio spettacolare. Abbiamo vinto due titoli, ottenendo 22 vittorie consecutive. Solo due volte nella storia il Real ha vinto tre titoli internazionali nella stessa stagione", ha ricordato come riporta la stampa spagnola. "La seconda parte della stagione non ci ha permesso invece di raggiungere gli obiettivi, abbiamo combattuto fino alla fine ma la squadra ha avuto molti infortuni. Abbiamo visto che il progetto aveva bisogno di una nuova spinta", ha detto Perez.

"Ancelotti sempre avrà il nostro amore e passerà alla storia come l'uomo che è riuscito a vincere la Decima. Rafa Benítez è il miglior allenatore per il Real Madrid, è un uomo di casa, sente il Real e ha un ottimo palmares. Il metodo è il suo principale strumento di lavoro e tira fuori le migliori prestazioni da parte dei giocatori. Nelle sue mani abbiamo messo i migliori giocatori nei loro ruoli", ha detto ancora Perez. Sulla cessione di Iker Casillas al Porto, il presidente del Real ha ribadito: "Lui ha deciso di lasciare il Madrid, è stato il miglior portiere della nostra storia". Quindi ha ricordato i risultati da record anche a livello economico: "Abbiamo avuto un fatturato di 660 milioni di euro, il 9.4% in più dello scorso anno. Il patrimonio netto è cresciuto fino a 412 milioni di euro".

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