Per la Fifa è Pelè il miglior numero 10 di sempre, Maradona 2°. Baggio 9°, unico italiano

Torino, 3 mar. (LaPresse) - Edson Arantes do Nascimiento, meglio conosciuto da tutti come Pelè, è per la Fifa il miglior numero 10 della storia del calcio. E' quanto emerso da una classifica stilata e pubblicata sul 'Fifa weekly', in cui il grande fuoriclasse brasiliano deli anni 60' e 70' ha preceduto Diego Armando Maradona. Una rivalità che va avanti da anni e che sempre ha diviso e dividerà tifosi ed appassionati. Pelè è sempre stato considerato 'più vicino' alla Fifa e alle simpatie del suo presidente Blatter che quest'anno gli ha anche consegnato il 'Pallone d'oro' alla carriera. Autore di più di mille gol in carriera, tre volte campione del Mondo con il Brasile, Pelè ha tutto per essere il numero 1. Così come Maradona, campione con l'Argentina e che dalla sua ha l'aver giocato in Europa al contrario del suo collega.

Alle spalle di Pelè e Maradona segue nella classifica stilata dalla Fifa il francese Zinedine Zidane, campione del Mondo con la Francia nel 1998. Quarto posto per Ferenc Puskas, grande numero 10 del Real Madrid e dell'Ungheria negli anni '50. Quinto posto per l'attuale presidente dell'Uefa ed ex campione della Juventus Michel Platini. Segue al sesto posto un altro brasiliano, Roberto Rivelino anche lui membro di quel fantastico Brasile campione del Mondo nel 1970. Soltanto settimo è Lionel Messi, l'argentino del Barcellona è l'unico giocatore ancora in attività presente nella top ten. Ottavo posto per Lothar Matthaus, capitano della Germania campione del Mondo nel 1990. Al nono posto troviamo il primo e unico italiano: Roberto Baggio. Il Divin Codino è stato protagonista in Nazionale, ha vinto tanto con la Juve, Pallone d'Oro nel 1993. Chiude la top ten, abbastanza a sorpresa, il rumeno George Hagi. Sicuramente gran giocatore, ma forse un 'intruso' in questa panoramica di fuoriclasse. Ceramente fanno scalpore le esclusioni eccellenti di fuoriclasse come Gianni Rivera, Zico, dei due Ronaldo (CR7 e il Fenomeno) o di George Best.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata