Pellegrini: Dispiace se Schwazer ci è ricascato. Magnini: Non si vince rubando
La portabandiera di Rio commenta così le nuove accuse di doping per il marciatore

"Dispiace ci sia ricascato, prima di dare un parere un pochino più pesante però aspettiamo. Per ora non mi voglio sbilanciare perché la notizia è fresca. Non sappiamo se è vera e quali sostanza siano state trovate". Così Federica Pellegrini, portabandiera dell'Italia ai Giochi di Rio 2016, commenta la notizia secondo cui il marciatore Alex Schwazer sarebbe stato trovato positivo a un controllo anti-doping. "Oggi comunque per la squadra olimpica è un clima di festa che non deve essere intaccato da questa notizia", ha sottolineato la nuotatrice, che oggi riceverà il Tricolore dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Non mi voglio sbilanciare, ma certamente non è una bella cosa. Se fosse vero un secondo caso così sarebbe molto grave", le ha fatto eco Filippo Magnini, anche lui presente al Quirinale e testimonial della campagna 'I am doping free', da sempre paladino della lotta al doping. "Questa - ha aggiunto - è la legge numero uno nello sport: si vince si perde, ma è inutile vincere rubando".

 "Al momento sono sconvolto stiamo cercando di capire", il commento del presidente della Fidal, Alfio Giomi.

 

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