Pellegrini contro Bonifacenti: sue bugie mi fanno incazzare

Torino, 12 dic. (LaPresse) - Federica Pellegrini torna all'attacco del suo ex tecnico Federico Bonifacenti tramite le pagine del suo blog con un post dal titolo 'Quanto mi fanno incazzare queste bugie!!!' e questo volta lo sfogo è totale.

La veneta si dice "delusa" per come è andata la gara ma "nulla di grave. Sono dispiaciuta solo del fatto che avrei voluto essere pronta per poterla fare bene, a me non piace mai sentirmi impreparata, ma si scende in gara anche così e si cerca comunque di fare il meglio possibile".

Successivamente la Pellegrini bacchetta in maniera secca il suo ex tecnico: "la mia, passatemi il termine, 'incazzatura' parte dal fatto che io avevo chiesto 3 cose al mio allenatore a settembre e soltanto 3 cose di numero - spiega la veneta - odio essere presa in giro perchè io sono sempre sincera anche a costo di litigare e discutere".

La Pellegrini spiega che, alla presenza di sua madre e di Emiliano Brembilla, aveva chiesto tre cose a Bonifacenti: "non nuotare più da sola. Avevo bisogno solo di piu' compagnia per affrontare almeno gli allenamenti piu' difficili e invece alla fine eravamo sempre e solo 3 gatti e vi posso assicurare che Federico era perfettamente al corrente dei miei attacchi di colite e nervoso perchè non ce la facevo più a nuotare da sola".

"Mantenere un buon lavoro a delfino durante gli allenamenti: perchè Philippe me lo faceva fare molto e ho visto che mi aiutava molto nella mia forza della bracciata e anche nella sensibilità e alla fine io il delfino da settembre in allenamento non l'ho mai fatto".

"Aumentare i miei lavori di velocità(intesa come aumento della velocita' di base e di resistenza alla velocità), provando una collaborazione periodica tra Federico e Claudio Rossetto". Proprio su questo punto la Pellegrini usa le parole più dure: "Federico si e' subito dimostrato disponibile su questo punto anzi..mi aveva detto che aveva pensato anche lui a questa cosa prima ancora che io gliela chiedessi. Quindi è inutile che adesso si inventi che io volevo a tutti i costi scendere sempre più spesso a Roma perchè le uniche due settimane che ho passato qui con Claudio da settembre a qualche giorno fa sono state programmate da Federico e Claudio in persona a fine settembre".

"Queste - prosegue la Pellegrini - erano richieste molto semplici e sulle quali Federico fu subito d'accordo e soprattutto erano richieste fatte da una che qualcosa nel nuoto ha fatto e vuole continuare a fare e come fanno tutti i professionisti do dei punti di riferimento al mio nuovo allenatore per indirizzarlo sulla strada che puo' portare sia me che lui alla serenità sia di risultato che di rapporto. Ovviamente nessuna di queste 3 cose sono state fatte e quindi per una volta nella mia vita non mi sento di prendermi la responsabilità di questi 4 minuti agli europei. Mi dispiace ma per una volta, no grazie!!!".

Ancora più eloquente la conclusione: "E basta dire cavolate" Da una persona che si ritiene così matura poi!!!".

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