Parma esce allo scoperto: Punti penalizzazione sicuri ma sforzo teso a permanenza in Serie A

Parma, 18 nov. (LaPresse) - Da una parte ci saranno "sicuri punti di penalizzazione", dall'altra è stata assicurato che le "problematiche da risolvere sono relative a momentanea mancanza di liquidità e che la continuità aziendale non è affatto in discussione". Attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale il Parma ha fatto il punto della situazione in merito alla propria situazione economica. "L'apertura della società verso un'ipotesi di cessione del club, ampiamente dettata dalla forte delusione e sfiducia generata all'indomani dell'esclusione dall'Europa League, per motivazioni che ancora oggi non sono state chiarite (tanto che il club si sta ancora battendo nelle sedi deputate per far valere le proprie ragioni), ha fatto sì che, negli ultimi mesi, siano giunte numerose manifestazioni di interesse da parte di investitori italiani e stranieri, desiderosi di potersi confrontare con il Campionato di Calcio di Serie A, mediante l'ingresso in Parma Fc - esordisce il comunicato del club ducale - Alcune di queste manifestazioni di interesse si sono tradotte in concrete trattative. In particolare, una di queste, quella più avviata risalente al recente mese di ottobre, è stata oggetto di un approfondito confronto riguardante la situazione economica e patrimoniale della società. Elemento essenziale di tale trattativa, così come consacrato negli accordi preliminari, era quello di perfezionare l'acquisto non oltre la scadenza del 10 novembre 2014, al fine di garantire i pagamenti inerenti le scadenze del 15 novembre 2014. Nonostante l'avanzato stadio cui è giunta quest'ultima trattativa e nonostante gli impegni assunti dalle parti, il promissario acquirente ha, inaspettatamente, rimandato la chiusura dell'operazione oltre il suddetto termine concordato del 10 novembre 2014", ha rivelato il club gialloblu.

Il Parma quindi "si è così venuto a trovare nelle condizioni di dover, in tempi strettissimi, intraprendere tutte le iniziative utili all'ottemperamento degli impegni di pagamento in scadenza (iniziative che aveva precedentemente pianificato ma che, in seguito alla firma del contratto preliminare di cui sopra, aveva poi conseguentemente accantonato)", ha spiegato il club emiliano, aggiungendo di essere "dispiaciuto di non aver potuto rispettare le scadenze e, allo stesso modo, di non aver potuto, nei giorni scorsi, fornire informazioni circa l'esistenza di tale trattativa (tuttora in essere) essendo vincolato da un patto di riservatezza che ancora permane". A proposito della situazione finanziaria del club, la società di Ghirardi "ribadisce che le problematiche da risolvere sono relative a momentanea mancanza di liquidità e che la continuità aziendale non è affatto in discussione. Allo stato attuale, dopo un difficile inizio di stagione, caratterizzato da risultati negativi imprevisti ma anche da un numero di infortuni decisamente straordinario, lo sforzo è teso al raggiungimento di una migliore posizione di classifica che garantisca la permanenza in serie A - prosegue la nota - Traguardo da centrare a tutti i costi e con tutte le energie disponibili, per ridare ai tifosi del Parma Fc le soddisfazioni che meritano. L'impegno in tal senso è massimo da parte di ogni componente della società. Del resto il campionato è difficile ma ancora lungo e il tempo per recuperare non manca. A tale ultimo proposito, si dovrà, purtroppo, fare i conti anche con sicuri punti di penalizzazione che, tuttavia il club, in tutte le sedi competenti, cercherà di ridurre al minimo", conclude il Parma.

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