Parma, Donadoni: Pagato dazio con rigore. Stufo delle chiacchiere

Milano, 1 feb. (LaPresse) - "Abbiamo avuto delle buone chance, ma abbiamo pagato subito dazio con il rigore. Evidentemente a Guida sto antipatico, perché ogni volta ci punisce". Roberto Donadoni, allenatore del Parma, punta il dito su uno degli arbitri di porta nel commentare la sconfitta in casa del Milan. "Poi abbiamo avuto delle occasioni per andare in vantaggio, ma abbiamo subito i due gol", spiega il tecnico dei ducali ai microfoni di Sky Sport. "Alcuni dei nostri giocatori, poi, non ne avevano più. Problemi di testa? Non credo, visto quanto avevamo fatto fino al quel momento". "Perché Paletta in panchina? E' un giocatore che il Parma ha ceduto e ci hanno detto di tenerlo fuori", chiarisce Donadoni. "Cessione ufficiale? Non lo so, non son discorsi che mi riguardano, so che è stato ceduto, a quale squadra lo vedrete domani". Il discorso si sposta sul delicato momento della società. "Se mi sento tradito da qualcuno? La situazione è difficile, resta il discorso legato al desiderio di fare al meglio il proprio lavoro", spiega Donadoni. "Lo devo a me stesso, ai ragazzi a disposizione, ai sacrifici fatti. Son stanco - aggiunge - di sentire troppe chiacchiere di gente che parla solo al momento opportuno, dimenticandosi delle cose che succedono e che hanno fatto. Sono cose che disgustano, poi ognuno è libero di fare quello che vuole. Io ho il dovere di onorare la mia professione".

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