Papa Francesco: i bookie pagano anche le scommesse su Totti
ROMA - Dal "Pupone" al "Papone" il passo è stato brevissimo. Alla folla festante di piazza San Pietro ha risposto subito il popolo dei social network. Quello di fede romanista, in particolare, ha sottolineato con ironia l'omonimia tra il nuovo Papa e il capitano dei giallorossi Francesco Totti. Che su Twitter e Facebook è subito diventato il "Papitano" e "Totti I, Papa di Roma". Un rush di soprannomi che proprio attraverso la girandola di post e retweet è arrivato anche alle orecchie dei bookmaker d'oltremanica. I quali avevano già pensato all'analogia tra Totti e il Papa inserendo, scherzosamente, il calciatore sulla lavagna del nuovo Pontefice. E adesso - l'iniziativa è della sigla irlandese Paddy Power - hanno deciso di premiare i fedelissimi che avevano puntato su Totti come successore di Ratzinger, pagando le scommesse piazzate sul capitano della Roma: chi ci ha creduto, ha sbancato, dato che la quota di Totti Papa era un colpo da mille volte la scommessa. Giocate simboliche, solo 3 sterline in totale, ma che hanno fruttato una vincita "miracolosa" da 3 mila pound. «Anche Totti - giustificano così l'iniziativa da oltremanica - si chiama Francesco come il Papa e con le sue prodezze in campo si è guadagnato un posto in Paradiso. È per questi motivi che abbiamo deciso di pagare le scommesse su di lui». Il "corto circuito" tra calcio e Vaticano (anche perché Papa Francesco è un grande amante del football), influenza pure le scommesse sulla prossima edizione dei Mondiali: «Ora che la mano di Dio è di nuovo dalla parte dell'Argentina - dicono ancora da Paddy Power - potrebbe essere l'ora di un altro successo albiceleste». Ed è per questo che la quota sull'Argentina di nuovo campione del mondo è stata abbassata sensibilmente, da 5,50 a 5,00. AG/Agipro

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