Paolo Cannavaro: Scudetto? Per Napoli è giusto e doveroso crederci

Napoli, 21 mar. (LaPresse) - "Fin quando c'è la matematica, noi crediamo ancora al primo posto. E' giusto e doveroso crederci". Paolo Cannavaro non archivia l'obiettivo scudetto e spinge il Napoli a provare ancora l'impresa. "Siamo in corsa ancora per tutto e noi ci crediamo. Vogliamo festeggiare tante cose", spiega il difensore dei campani a Radio Marte, che riconosce comunque la forza della Juventus: "Loro sono tosti, sono forti, sappiamo che è difficilissimo. E' anche bello provare questa missione impossibile. La Champions - dice Cannavaro - gli può togliere qualcosa, ma finora non è andata così, quindi non diciamolo più. Magari vengono meno".

"Il Milan? Noi purtroppo abbiamo avuto un periodo di pausa di risultati, ma non di gioco. Quelle dietro - continua Cannavaro - hanno iniziato ad avvicinarci, ci è mancato un pizzico di fortuna. Noi siamo sempre gli stessi. Daremo tutto fino alla fine cercando di poter ottimizzare meglio quello che ci capita". Ancora sul duello con i rossoneri, il pensiero corre allo scontro diretto ma Cannavaro ritiene più "giusto ora pensare al Torino. Se ci concentriamo troppo sui rossoneri e stecchiamo con i granata, ci complichiamo la vita". "Io spero che resti Mazzarri, decideranno con calma a fine anno. Da parte mia, mi auguro che resti lui", spiega a Radio Marte Cannavaro in merito al futuro del tecnico. Il difensore dei campani difende poi Cavani dagli ultimi gossip: "E' stato fastidioso toccare la vita privata di qualcuno, serve chiarezza. E' inutile costruire casi del genere - prosegue - Edi è un ragazzo eccezionale, ha avuto un periodo in cui non segnava, esclusivamente dovuto al calo generale. Contro l'Atalanta ha fatto vedere di cosa è capace".

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