Pallone d'Oro, Messi fa tripletta ed aggancia Platini

Zurigo (Svizzera), 9 gen. (LaPresse) - Sempre e solo Leo Messi. Per la terza volta consecutiva, il fuoriclasse del Barcellona mette in bacheca il prestigioso Pallone d'Oro ed accosta il suo nome alla leggenda di Michel Platini, unico fino ad oggi ad aver vinto il riconoscimento per tre anni di fila. A quota tre, ma conquistati in anni non consecutivi, anche Van Basten e Johan Cruyff.

Un verdetto, quello annunciato nella serata di Zurigo, scontato e che rappresenta l'ennesimo riconoscimento al talento cristallino del giocatore simbolo dello strapotere del Barcellona con cui ha vinto tutto. Nei giudizi della giuria la 'Pulce' argentina ha sbaragliato senza problemi la concorrenza degli altri candidati, il compagno in blaugrana Xavi, ancora una volta a bocca asciutta e la stella dei 'rivali' del Real, Cristiano Ronaldo, nemmeno presente alla premiazione di Zurigo perché in viaggio con la squadra. Messi ha ottenuto il 47,88% dei voti contro il 21,60% del portoghese e il 9,23% di Xavi. Proprio a quest'ultimo è andata la dedica dell'attaccante al momento della premiazione: "Divido questo premio con Xavi, è la quarta volta che siamo in lizza", ha detto rivolgendosi poi direttamente allo spagnolo: "Anche tu meriti questo premio, è un piacere giocare insieme a te".

Il dominio del Barcellona ha riguardato anche il premio destinato al miglior allenatore. A trionfare, ed anche qui c'erano ben pochi dubbi, il mister azulgrana Josep Guardiola. Battuta la concorrenza di Alex Ferguson (Manchester United) e José Mourinho (Real Madrid). Si prenota poi per un futuro Pallone d'Oro anche Neymar, altro protagonista della passerella di Zurigo. In attesa di un suo prossimo sbarco in Europa, l'attaccante del Santos ha vinto il Premio 'Puskas' 2011 riservato al miglior gol dell'anno. Grazie alle rete segnata nella partita con il Flamengo il brasiliano ha battuto la concorrenza di Rooney del Manchester United e Messi del Barcellona.

Il Pallone d'Oro femminile parla invece giapponese: a trionfare è stata l'attaccante della nazionale del Sol Levante Homare Sawa, che succede alla brasiliana Marta Vieira da Silva, vincitrice del premio dal 2006 al 2010. Nel corso della cerimonia per l'assegnazione del Pallone d'Oro è stata poi resa nota la 'squadra dell'anno' Fifa. Nell'undici da sogno domina la Spagna che sfoggia ben sei giocatori, Barcellona e Real Madrid possono vantare rispettivamente 5 e 4 giocatori. Due rappresentanti per il Manchester United. Questo l'elenco: Iker Casillas (Spa, Real Madrid); Daniel Alves (Bra, Real Madrid); Gerard Piqué (Spa, Barcellona); Sergio Ramos (Spa, Real Madrid); Nemanja Vidic (Ser, Manchester United); Xabi Alonso (Spa, Real Madrid); Andres Iniesta (Spa, Barcellona); Xavi Hernandez (Spa, Barcellona); Leo Messi (Arg, Barcellona); Cristiano Ronaldo (Por, Real Madrid), Wayne Rooney (Ing, Manchester United).

Nella serata che ha incoronato Leo Messi c'è stato spazio anche per l'Italia. A rendere onore al calcio azzurro nel corso della cerimonia del Pallone d'Oro non è stato un top player, bensì un giocatore di una squadra di Serie B, il difensore del Gubbio Simone Farina, ormai diventato il simbolo di chi si oppone alla piaga del calcioscommesse. Farina è stato invitato ed omaggiato dal presidente della Fifa Josep Blatter direttamente sul palco di Zurigo. "Farina difende l'onore del calcio, merita rispetto ed ammirazione per quello che ha fatto" ha detto il numero uno del calcio mondiale prima di assegnare un premio al difensore degli umbri. "Rappresenta quello per cui lottiamo - ha proseguito Blatter - uno sport limpido, giusto ed onesto".

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