Pallanuoto, Europei: Settebello ai quarti, Turchia sconfitta
Contento il ct degli azzurri Campagna: "Vittorie che fanno crescere la squadra"

 Il Settebello supera senza problemi la Turchia (16-2) negli ottavi di finale degli Europei di pallanuoto, in svolgimento a Belgrado, qualificandosi per i quarti in programma martedì alle 18.45 contro il Montenegro, crocevia verso le semifinali che aprono le porte a medaglia e qualificazione olimpica. Partita congelata in appena due tempi, con gli azzurri che vanno al cambio campo sul 7-0 (4-0, 3-0), con il 100% in superiorità numerica (3/3 per il 2-0 di Aicardi, il 4-0 di Figlioli e il 7-0 di Presciutti), un rigore (5-0 di Gallo), due controfughe (1-0 e 3-0 di Presciutti) e un fraseggio verticale tra Bodegas e Aicardi (6-0).

La Turchia segna dopo oltre 20 minuti di gioco, sul 10-0, con Beskardesler che trasforma la prima superiorità numerica (1/4) e supera Del Lungo in acqua da meno di 40 secondi. In precedenza i gol di Luongo su rigore e di Giacoppo e Gallo a uomini pari; successivamente il 4/4 con l'uomo in più di Giorgetti e un tap-in di Aicardi ai due metri sulla prima respinta di Sen per il 12-1 di fine parziale. Nel quarto tempo la Turchia torna al gol con una palombella di Okman, a cui risponde nello stesso modo Figlioli dopo una potente percussione centrale. Poi Giorgetti schiaccia l'assist di Di Fulvio in controfuga e Baraldi e Gallo portano il massimo vantaggio sul 16-2. Si chiude col 100% in superiorità numerica (4/4 + 2 rigori contro 1/5).

 

"Abbiamo raggiunto i quarti di finale e sono queste le partite che fanno crescere una squadra; che si giocano con l'adrenalina a duemila, con passione e determinazione - ha dichiarato il ct Campagna proiettandosi già sulla prossima sfida - Siamo preparati e sono sicuro che sarà una grande partita. Il Montenegro è una squadra che ha grandissime doti individuali. Il nuovo allenatore Gojkovic ha cercato di portare nuove idee. La squadra produrrà un gioco abbastanza chiaro: proverà tanti isolamenti, uno contro uno per sfruttare le qualità individuali di Nikola e Mladan Janovic, di Ivovic, di Jokic, di Brguljan e Radovic. Dobbiamo preparare la partita nel minimo dettaglio, ma anche loro dovranno preoccuparsi dell'Italia".


 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata