Palermo, Zamparini: Non piango se Cassano non prende stipendio

Milano, 6 mar. (LaPresse) - "La situazione del Parma non è 'incredibile'. Le società di calcio sono diventate società di capitale, in Italia ne sono fallite tante, succede anche nel calcio. È incredibile che ci sia un megafono così forte, perché se una società viene gestita male, fallisce". Lo ha detto Maurizio Zamparini presidente del Palermo al suo arrivo in Lega Calcio di serie A. "Non penso che se una società normale fallisce le altre se ne debbano far carico - ha aggiunto - È chiaro che c'è la volontà di preservare il campionato, vediamo se ci riusciamo. Certamente i giocatori non sono quelli di Serie C e pure i loro stipendi: di certo non piango se Cassano non prende lo stipendio". Quanto al nuovo presidente del Parma Giampiero Manenti, Zamparini si è limitato a dire: "Non lo conosco, non posso dire se mi fido di lui". E sulla vendita del club ad un euro, ha detto: "Sono cose all'italiana, stupide". Zamparini è pessimista anche sulla possibilità di trovare una soluzione. "Non lo so, non siamo mai riusciti a trovare una soluzione, figuriamoci oggi", ha concluso.

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