Osvaldo: Con la Roma tutto chiarito, mai detto voler andare via

Roma, 4 gen. (LaPresse) - "Io sto bene alla Roma. Io non ho mai detto che voglio andare via, forse c'è qualcuno che mi vuole mandare via. Ma non parlo di qualcuno della Roma, di qualcuno al di fuori. Ma io sto bene qua". Lo ha detto l'attaccante della Roma, Daniel Pablo Osvaldo, in una intervista ai microfoni di Sky Sport. Il centravanti italo-argentino prova a chiudere la polemica dei giorni scorsi intorno alla sua mancata presenza nel ritiro americano di Orlando e alle voci su una sua possibile cessione. "Ero davvero influenzato e per questo non sono partito in ritiro. Ora sono guarito e sto cercando di mettermi alla pari con i compagni", spiega. Sui presunti attriti con la società, Osvaldo smentisce: "Non è successo niente, si è generato un casino che non sapevo nemmeno. Ho letto un po' di cose ma neanche una è vera. Ormai però ci sono abituato".

Il centravanti giallorosso conferma, poi, di aver già parlato con Zdenek Zeman. "Non c'era niente da chiarire. Ho parlato con il mister - dichiara - mi ha chiesto come stavo fisicamente e niente". Dopo un anno nella Capitale, Osvaldo traccia un primo bilancio: "Sapevo che la Roma è una grande squadra e che dovevo far bene. Perchè in squadre così subito ti sostituiscono, mi aspettavo questa responsabilità". Il pensiero è già rivolto alla sfida contro il Napoli. "Abbiamo una squadra forte e speriamo di arrivare prima del Napoli. Il San Paolo è uno stadio che ti dà tanta carica. Il Napoli è grande squadra, bisogna avere rispetto. In attacco hanno giocatori di qualità ma anche noi abbiamo una bella squadra e sarà un bello spettacolo per la gente". Inevitabile parlare della sfida con Cavani. "Chi è più forte? Cavani. La classifica cannonieri? Spero la vinca io, sarebbe un sogno ma non sono ossessionato. Non è la cosa più importante".

"Berlusconi ha detto che sono vecchio? Vabbè, è giusto così. Contro il Milan stavo bene, ma se l'ha detto lui mi arrendo", ha detto ancora l'attaccante della Roma.

A proposito dei cori razzisti di Pro Patria-Milan, Osvaldo non usa mezzi termini: "Mi dispiace che ancora nel 2013 succedano queste cose. Non ci posso credere. Hanno fatto bene i giocatori del Milan ad andare via perchè è una cosa che non si può sopportare". Il centravanti giallorosso ha commentato anche lo scontro di ieri tra Balotelli e Mancini. "Arrivare alle mani con chiunque è sempre esagerato. Parlo per esperienza. Ma Mario è un bravo ragazzi, sono persone intelligenti e sicuramente si chiariranno", conclude.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata