Olympiacos stende Milan 3-0 in amichevole. Inzaghi: Al completo saremo un'altra squadra

Toronto (Canada), 25 lug. (LaPresse) - Finisce con una sconfitta l'esordio del Milan nella Guinness International Champions Cup. A Toronto l'Olympiacos supera infatti i rossoneri con il risultato di 3-0. Di Dominguez al 16', Diamantakos al 48' e Bouchalakis al 78' le reti greche.

Per i rossoneri resta la traversa colpita da Saponara. La prima azione della gara è di marca milanista. Al 4' Niang serve El Shaarawy in area, ma il sinistro del numero 92 è debole e Jimenez blocca. Al 16' però arriva il vantaggio biancorosso: cross di Dossevi dalla destra, palla che trova solo in area Dominguez che con il destro batte Gabriel. I greci sfiorano il raddoppio al 38' con un colpo di testa di Papazoglou su azione d'angolo ma Poli salva sulla linea. Prima dell'intervallo il Milan prova a rendersi pericoloso ma Pazzini non trova il giusto impatto con il pallone su un'invitante palla di Cristante.

Inizia la ripresa e la formazione atenienese subito raddoppia con il nuovo entrato Diamantakos che anticipa Bonera sul cross di Masuaku. La reazione della squadra di Inzaghi è immediata ma la conclusione al 9' di Saponara si stampa sulla parte bassa della traversa prima di rimbalzare sulla linea di porta e tornare in campo. La girandola di cambi coincide anche con lo scemare delle emozioni.

Prima della fine però c'è ancora tempo per la prodezza personale di Bouchalakis che da una trentina di metri piazza un destro favoloso all'incrocio dei pali chiudendo la sul contesa 3-0.

"Prendiamo gli aspetti positivi, quelli negativi li miglioreremo, quando saremo tutti sarà un altro Milan". Parole del tecnico rossonero Filippo Inzaghi dopo la sconfitta per 3-0 in amichevole a Toronto contro i greci dell'Olympiacos. "I nazionali sono arrivati tre giorni fa e non potevano giocare. Ho già dovuto mettere De Sciglio e Honda perché siamo numericamente in pochi - ha aggiunto - Sapevo quali erano i rischi, siamo arrivati un giorno e mezzo fa e non ci siamo potuti allenare. Sapevamo che erano più avanti di noi di condizione. I risultati ora non possiamo guardarli, io devo guardare la prestazione. Quando ci saremo tutti saremo un'altra squadra". L'ex centravanti rossonero, insomma, cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno: "Mi piace lo spirito che c'era, la voglia di tutti - dice - Qualche occasione l'abbiamo avuta. Non siamo brillanti, ma andiamo avanti. Ieri abbiamo avuto un viaggio dove siamo arrivati alle due di notte dopo una giornata piena. Oggi è importante che non si sia fatto male nessuno. Speriamo che per Saponara non sia nulla. E' importante fare questo torneo perché ci confrontiamo con squadre di alto livello e poi abbiamo tanti tifosi in America. Abbiamo fatto delle buone combinazioni, dobbiamo andare avanti, questo sistema di gioco da possibilità di fare sovrapposizioni sulle fasce".



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