Olanda, baby-killer accusati di omicidio colposo. Blatter sconvolto

L'Aia (Olanda), 4 dic. (LaPresse/AP) - Il presidente della Fifa Sepp Blatter si dice "profondamente sconvolto" per la morte del segnalinee olandese brutalmente picchiato da un gruppo di giocatori durante un match giovanile. L'episodio si è verificato ad Almere, dove tre giocatori della squadra di Amsterdam Nieuw Sloten hanno inseguito e picchiato con calci e pugni Richard Nieuwenhuizen, segnalinee di parte del Buitenboys. L'uomo è stato dichiarato clinicamente morto ieri dopo il ricovero in ospedale.

Tre giocatori del Nieuw Sloten, in età compresa tra i 15 e 16 anni, sono stati arrestati per il presunto coinvolgimento nel pestaggio. Secondo Blatter la violenza è un problema di tutta la società e che per questo può verificarsi anche sui campi di calcio. Il numero 1 della Fifa ribadisce però che questo sport "è una forza del bene anche grazie all'esempio e agli sforzi si persone come Nieuwenhuizen".

I magistrati olandesi, intanto, hanno annunciato che accuseranno di omicidio colposo i tre giovani coinvolti nel pestaggio. I magistrati olandesi hanno diramato una nota, in cui spiegano che i ragazzi (due di 15 e uno di 16 anni) saranno accusati anche di aggressione e violenza pubblica. La loro identità al momento non è stata rivelata.

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