Nuova vita per l'ex portiere della Chapecoense: "Sogno le Paralimpiadi"
Un nuovo obiettivo per il 25enne sopravvissuto al tragico incidente in cui persero la vita 71 persone tra compagni di squadra e staff

L'ex portiere della Chapecoense Jackson Follmann ha rivelato il suo desiderio di competere alle prossime Paralimpiadi come nuotatore. Il 25enne Follmann è uno dei sei superstiti del tragico incidente dello scorso novembre in Colombia, che causò la morte di 71 persone, tra cui 19 dei suoi compagni di squadra e tutto lo staff del club brasiliano.

"Ho bisogno di più tempo, ma voglio nuotare", ha detto Follmann a SporTV in Brasile. "E' un grande sport perché ha un basso impatto. Io non posso correre, al massimo posso fare jogging. Nuotare potrebbe permettermi di tornare, di avere una vita più sana. Sono ansioso di competere di nuovo", ha aggiunto.

A causa dell'incidente Follmann ha subito l'amputazione della parte inferiore della gamba destra e ha mantenuto solo l'80% di mobilità della caviglia sinistra, tenuta insieme da una placca di titanio. L'ormai ex portiere del club brasiliano ha detto che continua ad allenarsi e vuole in qualche modo soddisfare il suo desiderio di tornare allo sport agonistico.

"Non posso abituarmi all'idea di essere un ex sportivo", ha detto. "E' ancora molto presto per parlare dei Giochi Paralimpici. Ho avuto subito un intervento chirurgico solo sei o sette mesi fa. Ho bisogno di rispettare il mio corpo perché ho subito 13 fratture", ha concluso.

 

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