Nuoto, Assoluti di Riccione: Orsi e Panziera da record, bene anche Quadarella

Margherita Panziera si prende il primato dei 200 dorso col quarto tempo mondiale stagione di 2'01"56 e Marco Orsi quello dei 100 misti in 51"57, quinto tempo mondiale

Nella seconda sessione dei campionati assoluti invernali open di nuoto, in svolgimento a Riccione, cadono due record italiani assoluti e uno di società. Margherita Panziera si prende il primato dei 200 dorso col quarto tempo mondiale stagione di 2'01"56 e Marco Orsi quello dei 100 misti in 51"57, quinto tempo mondiale. In chiusura il Nuoto Club Azzurra 91 vince la 4x50 mista femminile col primato di società in 1'47"83. In evidenza anche Simona Quadarella col primato personale degli 800 stile libero, nonché terzo tempo mondiale stagionale. Si migliorano, conquistando il titolo, Nicolò Martinenghi nei 200 rana, Federico Burdisso nei 200 farfalla, Lorenzo Mora nei 100 dorso e Anna Pirovano nei 200 misti. Al successo Erika Ferraioli nei 50 stile libero e Lorenzo Zazzeri nei 100 stile libero. Subito super Margherita Panziera (CC Aniene). La 23enne trevigiana di Montebelluna continua a stupire e, dopo l'oro europeo e ai Giochi del Mediterraneo, sbriciola il record italiano dei 200 dorso in 2'01"56 (passaggi 28"92, 59"35, 1'30"41), quarto tempo mondiale stagionale, nonché 87 centesimi in meno al precedente primato che aveva stabilito per il bronzo europeo conquistato a Copenhagen il 15 dicembre scorso. "Ho caricato fino a un paio di giorni fa, perciò sapevo di non essere al massimo ed il tempo è del tutto imprevisto - sottolinea la 23enne azzurra allenata da Gianluca Belfiore - Sentivo bene l'acqua, avvertivo buone sensazioni, ma non immaginavo di poter andare così forte. Questo record promette bene per i mondiali. Ci separono una decina di giorni e proverò a definire gli ultimi dettagli. Sono serena, sicura di me stessa. Ho acquisito lucidità e sicurezza. Sono cresciuta come persona e come atleta. Ai mondiali me la giocherò fino alla fine".

Un cento misto 'esagerato' di Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna) che porta il primato italiano sul 51"57, 19 centesimi in meno di quanto nuotato il 17 dicembre scorso ai campionati europei di Copenhagen dove ha conquistato la medaglia d'oro. "Sono stato esagerato - dice entusiasta il bolognese di Budrio che in mattina aveva vinto i 50 farfalla sfiorando il record per 4 centesimi - Sapevo di stare bene e questo risultato fa ben sperare per i mondiali. L'obiettivo è la finale contro gli alieni", conclude l'azzurro che compirà 28 anni l'11 dicembre. Boom di Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) negli 800 stile libero. La regina degli europei (tripletta 200-400-800) porta il personale sull' 8'13"41 (2'01"22 ai 200, 4'05"99 ai 400), 2"28 in meno del tempo nuotato al Nico Sapio 20 giorni fa (a 57 centesimi dalla migliore prestazione in tessuto ottenuta nel 2007 da Alessia Filippi, che detiene il record italiano in 8'04"53) e terza prestazione mondiale stagionale in ex aequo con l'australiana Ariarne Titmus. Prossima ai 20 anni, che compirà il 18 dicembre, la romana allenata da Christian Minotti appare soddisfatta e sorpresa. "Le sensazioni non era bellissime e non mi aspettavo di migliorare il tempo di Genova - dichiara il bronzo europeo della distanza - Pensavo di toccare intorno all' 8'15; il tempo quindi è davvero buono. Peraltro non avevamo preparato queste gare in attesa dei mondiali".

Passaggio da urlo in 59"67, poi vasche di sacrificio per Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) che vince il primo titolo sui 200 rana in 2'07"00, 64 centesimi in meno del precedente personale. "Il passaggio era uno prova alla mia resistenza - racconta il 19enne di Varese allenato da Marco Pedoja - Torno da un anno condizionato dall'infortunio, ho necessità di testarmi e la distanza mi consentiva di verificare il mio stato di forma. Sono riuscito a vincere e raccolgo buone indicazioni in vista delle distanze più brevi. Comunque il 200 è una gara che mi piace, che ho nuotato all'inizio della carriera e che vorrei riprendere". Dal ripescaggio alla finale per il bronzo europeo, continua l'ascesa di Federico Burdisso (Tiro a Volo) che vince i 200 farfalla in 1'54"33, 30 centesimi in meno del personale. Il 17enne pavese, che studia a Devon dov'è seguito da Robert Brew, vince con una prestazione di carattere che gli consente di tenere dietro Giacomo Carini (Fiamme Gialle / Can. Vittorino da Feltre) per 22 centesimi. "Purtroppo non sono supportato da una buona condizione, ma era importante conquistare il titolo - racconta l'azzurro, atteso dal primo mondiale della carriera - Dopo i risultati dell'ultima stagione ho alzato l'asticella delle aspettative".

Sorpresa nei 100 dorso con Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / Amici Nuoto VVFF Modena) che vince il primo titolo della carriera in 50"79, un centesimo avanti a Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport Villafranca) e due in meno del personale. "E' andato tutto bene - racconta il 20enne di Carpi allenato da Luciano Landi - Sto crescendo gara dopo gara. Proverò a confermarmi anche in vasca lunga dove ho sempre avuto più difficoltà". Al titolo col personale anche Anna Pirovano (In Sport Rane Rosse) che vince i 200 misti in 2'08"97 con un miglioramento di 54 centesimi. "In vasca corta mi trovo bene - asserisce la 18enne di Castello Brianza allenata da Riccardo Bianchessi - Nuotare sotto i 2'09 è molto bello. Non ero mai arrivata così in alto. Ho approfittato dell'assenza di Ilaria Cusinato che è di un altro pianeta. Sono felice di aver gestito la gara nel miglior modo possibile". Torna a sorridere Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), che vince i 50 stile libero col secondo tempo nuotato in carriera in 24"28, con la vice campionessa mondiale Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) che torna sul podio dopo un lungo infortunio col terzo tempo di 24"80 e Federica Pellegrini che scivola fuori in 24"87, malgrado butti giù per la seconda volta in carriera il muro dei 25". "Sono soddisfatta; contenta per la prestazione - racconta la 32enne sprinter allenata da Mirko Nozzolillo - C'è il rammarico della mancata qualificazione al mondiale. Ci tenevo a far bene e a chiudere la stagione invernale con un buon risultato. Ora si volta pagina e si lavora per il mondiale in lunga anche se ritengo che la vasca corta sia più congeniale alle mie caratteristiche".

I 100 stile libero maschili invece confermano la densità del movimento e l'alto livello. Vince (Esercito / FiorentinaNuotoClub) in 47"06 avanti al primatista italiano e campione europeo in lunga Alessandro Miressi (Fiamme Oro/ CN Torino), secondo in 47"25. "Sono partito subito forte - racconta il 24enne fiorentino allenato da Fabrizio Verniani - Sentivo molto la gara. Fino a mercoledì mi ero allenato a pieno regime. Ho voluto provare un passaggio veloce intorno ai 22 netti (22"08, ndr) e verificare la tenuta della seconda parte di gara anche in vista dei mondiali. Il titolo è una grande soddisfazione, così come battere campioni come Miressi e Condorelli", quarto in 47"91. In chiusura il Nuoto Club Azzurra 91 del tecnico federale Stefano Bastelli vince la 4x50 mista stabilendo il record italiano di società col tempo di 1'47"83 e le frazioni di Costanza Cocconcelli (27"08), terza nella gara individuale col personale in 27"14, Martina Carraro (30"09), Ilaria Bianchi (26"20) e Nicoletta Ruberti (24"46), che si era piazzata al secondo posto nella gara individuale in 24"76 col primato personale (prec. 24"93). Il precedente primato di 1'48"79 era detenuto dal Circolo Canottieri Aniene dal 1° dicembre scorso. "Sapevamo che questa staffetta poteva essere fortissima e siamo riuscite tutte ad esprimerci ad alto livello - sottolinea Bianchi, plurimedagliata internazionale e campionessa mondiale ed europea nei 100 farfalla nel 2012 - Per noi dell'Azzurra 91 era una prestigiosa occasiona da sfruttare. Siamo davvero soddisfatte. Abbiamo scritto una piccola pagina di storia per la società".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata