Isl: Hosszu oscura Peaty a Budapest ma London Roar ancora avanti

I vincitori del meeting di Lewisville, si confermano la squadra più forte del Gruppo B

L'abbraccio delle sorelle Bronte e Cate Campbell dopo la doppietta dei London Roar nella staffetta 4x100 femminile. L'ovazione della Duna Arena che accompagna, qualsiasi cosa faccia o non faccia, la padrona di casa Katinka Hosszu. L'atteso esordio, con vittoria nei 50 e sconfitta - messa in preventivo - nei 200, di Adam Peaty, il re della rana tornato in vasca a tre mesi dal doppio trionfo ai Mondiali in Corea nei 50 e nei 100. Il boato che accoglie il successo degli Iron nella staffetta maschile 4x100 stile libero, che consente al team di matrice ungherese di restare in scia agli LA Current nella corsa al secondo posto. Le cartoline che arrivano da Budapest, teatro della quarta tappa stagionale dell'International Swimming League, sono di quelle da ricordare. E da custodire in attesa del day2.

Aspettando la seconda giornata di gare i London Roar, gìà vincitori del meeting di Lewisville, si confermano la squadra più forte del Gruppo B (251,5). E, se possibile, ribadiscono la loro superiorità con un margine ancora più netto sulla seconda rispetto a una settimana fa, dato che gli LA Current hanno incassato un parziale di quasi 40 punti (212,5) al termine degli eventi di sabato. L'inserimento di capitan Peaty, assente negli Usa, ha dato i suoi frutti, anche se in realtà - proprio come negli Stati Uniti - a far la differenza è stata l'anima australiana del team. La giovanissima Minna Atherton ha piazzato la doppietta nei 50 e 200 dorso, Emma McKeon si è ripetuta nei 100 farfalla e nei 200 stile. Ha fatto bottino pieno anche la staffetta donne 4X100 stile, guidata nella frazione finale dalle sorelle Campbell, con uno-due che ha dato il via all'allungo risultato poi decisivo. E poco importa se gli sprinter del roster, la stessa Cate Campbell e Kyle Chalmers, abbiano incassato un'altra sconfitta da parte delle stelle degli Iron, Ranomi Kromowidjojo e Vladimir Morozov, vincitori nei 50 stile scaldando i motori in attesa delle skin race, più importanti e verosimilmente decisive, di domenica.

Nel frattempo la missione della squadra di casa, ovvero avvicinarsi agli LA Current, è riuscita. Merito soprattutto di un'eccezionale Katinka Hosszu, che ha fatto gli straordinari raccogliendo risultati importanti (terza nei 200 stile, seconda nei 200 dorso) al di là dei 'suoi' 400 misti, letteralmente dominati. La lady di ferro ha rubato così la scena ad Adam Peaty, l'uomo più atteso alla Duna Arena, al debutto nell'Isl. Il ranista più veloce del mondo ha toccato il muretto davanti a tutti nei 50 (25"85) grazie a una splendida progressione finale che ha privato Morozov, secondo in 26"03, di un altro acuto di giornata. Nei 200, distanza su cui non è solito gareggiare, è arrivato invece un terzo posto che fa notizia, considerando l'attitudine a vincere del fuoriclasse britannico. Il tutto per il bene della squadra, visto il bottino di punti in palio. Isl è anche questo.