Altra medaglia per l’Italia agli Europei di Nuoto 2026, l’ennesima conquistata da Ginevra Taddeucci. L’azzurra ha vinto il bronzo nella 3 km Knockout Sprint femminile in acque libere ai Campionati continentali di fondo a Parigi. Per l’azzurra è il terzo podio di questa rassegna parigina dopo l’oro conquistato nella 10 e nella 5 km. La vittoria è andata alla tedesca Isabel Gose, argento all’ungherese Bettina Fabian che al fotofinish è riuscita a resistere alla rimonta finale dell’azzurra.
Taddeucci: “Ho nuotato di orgoglio, felice per questo bronzo”
“La Gose era l’avversaria da tenere d’occhio. Dovevo cercare di resistere. Il cambio di programma non mi è piaciuto molto ma mancava un bronzo nella knockout, sono soddisfatta. Oggi ho cercato di entrare e non sentire troppo le sensazioni e alla fine sono andata forse più di orgoglio che di altro”. Così l’azzurra Ginevra Taddeucci dopo il bronzo conquistato. “Sono molto felice per quello che ho fatto e di quello che mi scrivono. Per me questa gara è difficile, non sono veloce e sono contenta di quello che sono riuscito ad ottenere. Parigi mi porta fortuna? Oggi la Senna era anche più pulita, non abbiamo trovato neanche arbusti. Non sarà pulitissima ma per me è fortunata di sicuro”, ha aggiunto.

Paltrinieri tra gli altri italiani in gara oggi
Dopo quella femminile sempre oggi, venerdì 7 agosto, è in programma nel fondo la 3 km Knockout Sprint maschile. Torna in acqua il capitano dell’Italia Gregorio Paltrinieri, assieme ad altri due azzurri: Domenico Acerenza e Andrea Filadelli.
- 11.15 e 11.40 primo round 3 km knock sprint maschile
- Ore 12.05 secondo round 3 km knockout sprint maschile
- Ore 12.37 finale 3 km knockout sprint maschile
Paltrinieri quarto nella knockout, oro a Betlehem
Gregorio Paltrinieri ha chiuso al quarto posto nella knockout 3 km agli Europei di fondo di Parigi. Il 31enne di Carpi è stato battuto al fotofinish dai francesi Marc-Antoine Olivier e Logan Fontaine, rispettivamente argento e bronzo.Oro all’ungherese David Betlehem. Decimo l’altro azzurro Andrea Filadelli. Eliminato in semifinale Domenico Acerenza.
“Sentivo che ne avevo di più. Ho ricevuto tante botte, come sempre, negli ultimi 500 metri. Stavo risalendo, ma non c’è spazio: il campo gara della Senna è strettissimo. Non ho una partenza forte come gli altri e quindi mi ritrovo un attimo indietro nei primi giri di boa. Nell’imbuto finale sono stato anche sfortunato e imbottigliato. Sono sempre salito sul podio in Coppa del Mondo nella knockout sprint e oggi era come in una Coppa del Mondo perché ci sono tutti. Il livello è allucinante. Siamo tutti medagliati olimpici”. Sono le parole di Gregorio Paltrinieri, al termine della gara. “Non è stata brutta la gara, è stato brutto il risultato – spiega il 31enne carpigiano campione di tutto – Mi sto sentendo sempre meglio giorno dopo giorno. Purtroppo poi le medaglie non arrivano. Si vive anche di emozioni, non solo di risultati. È stato bello comunque disputare questa gara e mi sono divertito anch’io. Ora testa alla prova a squadre: siamo una grande staffetta e dobbiamo prenderci la rivincita. Ripartirò fiducioso, però sì, c’è da lavorare”.Infine una battuta sul ritiro di Gabriele Detti: “Definirlo compagno di squadra è riduttivo, è un compagno di vita, di tutto. È stato il mio più grande avversario e uno dei miei più grandi amici. Ci siamo divisi ad un certo punto, ma abbiamo continuato a sentirici e stare vicini. Mi fa strano perché è una parte anche di me. Sono contento di tutto quello che abbiamo realizzato insieme e gli auguro un grande futuro”.
Nel programma di oggi ci sono anche i tuffi dalle grandi altezze con gli azzurri Elisa Cosetti, Davide Baraldi e Andrea Barnaba
- Ore 13.30 Elisa Cosetti impegnata nel trampolino 20 m femminile
- Ore 16 Davide Baraldi e Andrea Barnaba Trampolino 20 m maschile
Barelli: “Agli Europei già scritte pagine storiche”
Al termine della prima settimana degli Europei di nuoto 2026, ieri sera, il presidente della Federazione italiana nuoto, Paolo Barelli,aveva espresso la sua soddisfazione per i risultati degli atleti italiani. “Si è conclusa la prima settimana dei campionati europei delle discipline acquatiche a Parigi e gli Azzurri hanno già scritto pagine di storia dello sport italiano. I risultati ottenuti raccontano l’eccellenza di un’Italia acquatica poliedrica e tenace, guidata dall’impresa leggendaria di Chiara Pellacani nei tuffi – dominatrice assoluta con cinque medaglie d’oro tra gare individuali, sincronizzate e di squadra -, dalla forza travolgente di Ginevra Taddeucci e dal nostro indomabile capitano Gregorio Paltrinieri nel nuoto in acque libere – ancora impegnati nei prossimi giorni – e dalla costante crescita del nuoto artistico”. Così Paolo Barelli, presidente della Fin, in una nota.

