Gregorio Paltrinieri conquista la medaglia di bronzo nella 5 km agli Europei di nuoto 2026, in corso a Parigi, e si prende la rivincita dopo il quarto posto raggiunto martedì nella 10 km. Sul gradino più alto del podio c’è il tedesco Florian Wellbrock (oro anche nella 10 km), davanti all’ungherese Dávid Betlehem (argento anche nella 10 km). Il 31enne di Carpi, invece, ha preceduto il francese Sacha Velly. Quinto e sesto gli altri due azzurri Domenico Acerenza e Marcello Guidi.
Paltrinieri: “Mi diverto ancora e per Los Angeles non mi tiro fuori”
“Ieri avevo il numero quattro e sono arrivato quarto, oggi avevo il tre e sono arrivato terzo”, ha detto Paltrinieri dopo la gara ai microfoni di Rai Sport. “È stata una gara durissima, in mezzo ho fatto sempre tanta fatica. Sapevo di essere forte nell’ultimo tratto e poi ho visto che riprendevo Velly. Ieri ho commesso errori più da persona che da atleta. Sono dei momenti in cui perdo un po’ di fiducia e quei punti di riferimento per rimanere aggrappato alla gara”.
“Me la posso ancora giocare. È la prima medaglia nella Senna che prendo. Davanti a me ci sono due grandi atleti che stanno facendo la storia. Essere lì con loro è importante anche in una stagione nella quale non mi sono mai sentito benissimo. Forse questo minava un po’ le mie sicurezze. Tuttavia me la sono giocata in tutte e due le gare alla fine”, ha aggiunto.
“Tutti i piccoli che vengono mi dicono che ero e sono il loro idolo. Tutto quello che ho fatto ha alzato il livello di questo sport. Adesso si vede. È un livello altissimo, un livello da piscina, adesso in molti praticano la doppia specialità. È bello che ci sia questa competizione, io mi diverto ancora tanto”. E in ottica Los Aggiunge ha affermato: “Uno deve essere cosciente di quali sono i propri punti di forza e i propri punti deboli. Non mi tiro fuori dai giochi. Ieri sono arrivato quarto nella dieci chilometri. C’è tempo di mettere a posto alcune cose…”.

