Nobel per la pace 2013, i bookie puntano sulla "rivincita" di Gene Sharp
ROMA - Era il favorito della vigilia per l'assegnazione del Nobel per la pace 2012, ma è stato beffato a sorpresa dall'Unione Europea. Nel 2013, i bookmaker candidano alla vittoria Gene Sharp, famoso per i suoi studi sulla nonviolenza e sulla disobbedienza civile. La sigla Paddy Power offre a 4,00 l'assegnazione del riconoscimento, davanti a Sima Samar, l'attivista afghana presidente della Commissione indipendente dei diritti umani, a 5,00. Quote più alte invece per il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, offerto a 15,00, e per le madri di Plaza de Mayo, offerte a 21,00 insieme al social network Facebook. A 26,00 la vittoria del segretario dell'Onu Ban-ki Moon, mentre il successo del cantante degli U2 Bono Vox si gioca 100 a 1. MSC/Agipro

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