Nicchi: Razzismo? Lasciare campo sarebbe sconfitta per sistema

Milano, 17 mag. (LaPresse) - "Il razzismo? Occorre far rispettare le regole con coraggio. È ora di parlare di meno e operare di più, compresi noi arbitri". Così il presidente dell'AIA Marcello Nicchi ospite degli studi di SkyTg24. "Gli arbitri stanno applicando perfettamente il regolamento, non possiamo sostituirci a chi ha l'onere dell'ordine pubblico", ha aggiunto. In riferimento alla sospensione di Milan-Roma, Nicchi ha aggiunto: "Rocchi ha operato in maniera corretta, perchè l'arbitro non può sopspendere una partita in modo definitivo per ordine pubblico. È stato dato un segnale importante, ha fatto quello che il regolamente gli ha permesso di fare".

Per Nicchi "ci vuole uniformità nell'applicazione dei regolamenti. L'arbitro è preposto ai comportamenti, e deve intervenire. Ma non tutti abbiamo lo stesso carattere, è importante non trascendere nella diseducazione verso il mondo giovanille". Sul proposito di Balotelli di abbandonare il campo ai prossimi cori razzisti, Nicchi ne ha parlato anche a SkySport24: "Ognuno è libero di manifestare le proprie opinioni, ma chi abbandona il campo senza avvertire l'arbitro per protesta è da ritenere espulso. Non credo si arriverà a questo, bisogna dare meno importanza al fenomeno sotto l'aspetto mediatico ed essere pià duri contro questa schifezza. Abbandonare il campo sarebbe una sconfitta per lui e per il sistema".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata