Neymar saluta Santos in lacrime e va al Barcellona

Sao Paolo (Brasile), 26 mag. (LaPresse/AP) - Il giovane Neymar non ha potuto trattenere le lacrime nello scendere in campo per il suo ultimo incontro ufficiale con la maglia del Santos prima di firmare domani il contratto con il Barcellona. Il fuoriclasse brasiliano non riusciva a smettere di piangere durante l'inno nazionale suonato prima della gara contro il Flamengo che ha aperto ufficialmente campionato carioca. Neymar ha detto di "essere molto emozionato" e ha augurato ogni bene alla sua squadra e al calcio brasiliano. La stella nascente del calcio brasiliano ha annunciato oggi il suo passaggio al Barcellona, firmerà un contratto di cinque anni e dal prossimo anno andrà a completare una parata di stelle con Lionel Messi, Xavi Hernandez e Andres Iniesta.

Il nuovo Pelè è ufficialmente un giocatore del Barcellona. La conferma del trasferimento di Neymar, attesa ormai da giorni, è arrivata direttamente dal club catalano con una nota sul proprio sito ufficiale. L'attaccante brasiliano firmerà domani un contratto di cinque anni con il Barcellona. Ieri lo stesso Neymar aveva dato la notizia del suo addio sui social network, scrivendo sul suo account di Instagram. "Voglio ringraziare i tifosi del Santos per nove anni incredibili". Nei giorni scorsi la squadra brasiliana aveva fatto sapere di aver accettato due offerte per Neymar, quelle di Real Madrid e Barcellona. L'attaccante ha scelto però il Barcellona, squadra per cui non ha mai nascosto la sua preferenza. Il club catalano l'anno prossimo potrà così schierare in avanti il duo Messi-Neymar, coppia potenzialmente tra le più devastanti in assoluto.

Neymar, infatti, a soli 21 anni è già uno degli attaccanti più forti in circolazione grazie alla velocità abbinata a notevoli qualità tecniche. Ambidestro, può giocare sia da seconda punta che da ala, sfruttando la sua principale abilità, il dribbling. Neymar, nato a San Paolo, ha un grande feeling con il goal: sono ben 136 le segnature con la maglia del Santos in 225 presenze. Con la maglia che fu di Pelè è riuscito a vincere tre campionati paulisti, una coppa del Brasile e la Coppa Libertadores del 2011, torneo nel quale fu anche nominato miglior giocatore della competizione. Anche a livello personale il fantasista può vantare numerosi riconoscimenti.

Eletto due volte calciatore sudamericano dell'anno, nel 2011 ha vinto il premio Puskas, dedicato al miglior gol della stagione. Con la maglia della nazionale brasiliana il bomber, conosciuto anche per i suoi eccentrici tagli di capelli, ha bruciato le tappe. Esordio a 18 anni con gol, ha già collezionato oltre trenta partite con la maglia verdeoro. E' la grande speranza dei tifosi brasiliani per il Mondiale dell'anno prossimo, che si terrà proprio nella patria di Neymar. Forse anche per questo motivo la punta ha deciso di lasciare il Santos, preferendo misurarsi con il calcio europeo in attesa della Coppa del Mondo. Magari in una finale con l'Argentina, guidata dal suo nuovo amico Lionel Messi.

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