Nba: harakiri di Golden State, super rimonta di Memphis
Continua il momento positivo di Houston: i Rockets sbancano Orlando (100-93)

Nella serata Nba fa rumore la sconfitta di Golden State contro Memphis. I Warriors, infatti, sprecano un vantaggio di 24 punti dopo aver dominato tre quarti e si arrendono all'overtime (119-128). A trascinare i Grizzlies nell'impresa, i 27 punti di Conley (con 12 assist), i 27 punti (con 11 rimbalzi) di Randolph e i 23 punti di Marc Gasol. Ai padroni di casa non bastano i 40 punti di Curry e i 27 punti, conditi da 13 rimbalzi, di Durant. Sorride, dopo sei sconfitte consecutive, New York, che passa a Milwaukee (116-111) con il fondamentale contributo di Anthony (26 punti e 10 assist) e il rientrante Porzingis (24 punti e 6 rimbalzi). Prestazione tutta cuore per i Knicks, capaci di risalire da -18. Ai Bucks non sono sufficienti i 25 punti siglati a testa di Parker e Antetokounmpo.

Continua il momento positivo di Houston: i Rockets sbancano Orlando (100-93) e conquistano la settima vittoria consecutiva, protagonisti Anderson (19 punti), Beverleu e Gordon (17 punti a testa). Per Harden il bottino è di 14 punti e 10 assist. Vittoria esterna anche per Cleveland, a spese di Brooklyn: i Nets si inchinano 108-116 sotto i colpi di LeBron (36 punti e 9 rimbalzi) e Irving (32 punti). I Cavs consolidano così il primato in Eastern Conference. Bogdanovic, con 23 punti, è il miglior realizzatore dei padroni di casa. Negli altri incontri, successi casalinghi per Washington (112-105 su Minnesota), Boston (110-106 su Philadelphia) e Lakers (127-100 su Miami) e vittoria esterna per i Clippers a Sacramento (106-98).
 

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