Nba, Golden State sbanca New York, Boston cade a Phoenix
Vittoria sul filo di lana per i Suns con un'incredibile tiro da tre sulla sirena

 Senza italiani in campo, il clou della notte Nba è al Madison Square Garden di New York dove i Golden State Warriors superano 112-105 i Knicks grazie ai 60 punti degli 'Splash Brothers' Stephen Curry e Klay Thompson. Curry chiude con 31 punti, Thompson con 29. Grazie i 5 canestri da tre realizzati, Curry  entra nella classifica dei 10 migliori tiratori nella storia della Nba con 1833 'triple' realizzate in 555 partite. Non bastano a New York i 28 punti di Derrick Rose e i 24 con 15 rimbalzi di Kristaps Porzingis. I Warriors interrompono così una serie di tre sconfitte di fila.

Un canestro a meno di 1" dalla sirena di Glenn Robinson III consente agli Indiana Pacers di superare gli Atlanta Hawks 97-96. Paul George guida i padroni di casa con 34 punti, non bastano agli ospiti i 24 di Tim Hardaway Jr. I Boston Celtics vedono interrompersi la serie positiva di due partite con la sconfitta 109-106 in casa dei Phoenix Suns con il buzzer beater di Tyler Ulis. I Soli dell'Arizona trascinati al successo dai 28 punti di Eric Bledsoe, inutili per i Celtics i 35 dell'ex Phoenix Isaiah Thomas. Nelle altre gare della notte, da segnalare il successo all'overtime di Utah su Sscramento 110-109, quello di misura di Washington su Orlando 115-114, di Dallas su Oklahoma 104-89 e di New Orleans sui Los Angeles Lakers 106-87.
 

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