Nba, dramma Bryant: probabile lesione tendine d'Achille e lungo stop

Los Angeles (California, Usa), 13 apr. (LaPresse) - I Lakers superano con sofferenza Golden State (118-116) e restano in corsa per una posizione nei playoff, ma rimangono in apprensione per le condizioni di Kobe Bryant. La stella dei gialloviola, protagonista del successo dei padroni di casa con 34 punti, ha infatti riportato un serio infortunio alla gamba sinistra ed è uscito dolorante nei minuti finali. I Lakers hanno annunciato che potrebbe trattarsi della lesione del tendine di Achille. Esami più approfonditi verranno eseguiti in giornata, ma il rischio è che Bryant abbia concluso la sua stagione e vada incontro a molti mesi di stop.

Nonostante un ginocchio sinistro acciaccato, Bryant era riuscito a restare in campo, prima di alzare bandiera bianca a 3:06 dal suono della sirena, quando ha sentito la gamba sinistra cedere. I Lakers provano a consolarsi con la vittoria, che permette alla formazione californiana di consolidare l'ottavo posto ad Ovest restando davanti ad Utah. Golden State si affida ai colpi di uno strepitoso Stephen Curry (47 punti), ma oltre a Bryant ci pensano Howard (28 punti) e la tripla doppia di Gasol (26 punti, con 11 rimbalzi e 10 assist) a tenere a galla i gialloviola.

"TERRIBILE". "Ho fatto un movimento che ho fatto un milione di volte ed ho sentito come un colpo", così Bryant, appoggiandosi alle stampelle, ha commentato l'infortunio alla gamba sinistra negli spogliatoi dei Lakers. "Abbiamo lavorato così duramente per il piazzamento e controllare il nostro destino", ha proseguito la stella dei gialloviola che ha definito l'infortunio "di gran lunga" più spiacevole della sua carriera. "Io ho fatto un sacco di lavoro per prepararmi. E' terribile". "Non ho mai avuto a che fare con un problema simile", ha continuato Bryant. "Per me si tratta di un'esperienza nuova. Ovviamente un sacco di giocatori hanno avuto lo stesso infortunio. Tutto quello che posso fare è guardare cosa hanno fatto loro, e vedere come sono riusciti a tornare nella maniera più veloce e migliore. Devo vedere quello che hanno fatto e cercare di migliorarlo". Il campione dei Lakers ha inoltre aggiunto che i suoi compagni di squadra devono "solo continuare a giocare. Abbiamo avuto a che fare con gli infortuni tutto l'anno. Io farà quello che posso, visionerò delle immagini e comunicherò ai ragazzi il modo migliore per attaccare le squadre".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata