Nba, 51 punti per Curry e i Warriors volano
L'Mvp dello scorso anno trascina i suoi, sconfitti tutti gli italiani impegnati nella notte

Serata amara per i giocatori italiani impegnati nella notte Nba: Marco Belinelli, Danilo Gallinari e Andrea Bargnani tutti e tre sconfitti con Sacramento, Denver e Brooklyn. La copertina è però tutta per Stephen Curry: l'Mvp dello scorso anno forma 51 punti, con 11 canestri da tre punti, nella vittoria dei Golden State Warriors 134-121. Per i campioni del Mondo è l'ottava vittoria di fila. Non bastano ai padroni di casa i 41 punti di un grande John Wall. Fra le altre big, vincono facile i San Antonio Spurs sui New Orleans Pelicans 110-97 con 36 punti di LaMarcus Aldridge. Cadono invece i Cleveland Cavs, sconfitti 106-97 sul parquet dei Charlotte Hornets nonostante i 23 punti di LeBron James. Un grande Kevin Durant con 37 punti trascina invece gli Oklahoma City Thunder sugli Orlando Magic 117-114.

 

Capitoli italiani. Non bastano i 24 punti di Danilo Gallinari ai Denver Nuggets per evitare la sconfitta 85-81 in casa degli Utah Jazz. Secondo ko in due gare per la franchigia del Colorado, che ad oggi sarebbe fuori dai playoff ad Ovest. Va ancora peggio ai Sacramento Kings di Marco Belinelli, che incassano la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. La guardia di San Giovanni in Persiceto firma 18 punti con 3/7 da tre nel ko 102-107 contro i Chicago Bulls. E' invece solo una comparsa Andrea Bargnani nella sconfitta dei Brooklyn Nets contro gli Indiana Pacers 100-114. Il Mago gioca solo 12 minuti e chiude con 2 punti e 2 rimbalzi nella quinta battuta d'arresto consecutiva della squadra newyorkese. Nelle altre partite della notte, da segnalare la vittoria dei Boston Celtics sui Detroit Pistons 102-95 e dei Miami Heat sui Dallas Mavericks 93-90. Travolgente il successo degli Atlanta Hawks sui Philadelphia 76ers 124-86 e infine successo dei Minnesota Timberwolves 108-102 in casa dei Los Angeles Clippers.

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