Nazionale, Prandelli: Cassano ai Mondiali? Perchè no. Totti? Lasciamolo stare per ora

Torino, 20 mar. (LaPresse) - "Totti? Lasciamolo stare per ora. L'ultima volta che ne abbiamo parlato si è fatto male”. Così Cesare Prandelli in una intervista rilasciare al quotidiano il Tirreno torna a parlare del possibile ritorno in azzurro del capitano della Roma. Nei giorni scorsi da Totti è arrivata più di una apertura ad un suo possibile impegno per i Mondiali.

Il ct tende spalanca poi le porte ad Antonio Cassano. "Non sono mai state troppo aperte né troppo chiuse. Dopo l'Europeo - ricorda il ct - abbiamo guardato avanti, Antonio aveva 30 anni e si pensava che altri giocatori potessero crescere. Se questi giocatori non sono cresciuti come ci aspettavamo e se uno a 32 anni gioca meglio che a 30, perché no?".

Infine sul tanto discusso coride etico, Prandelli sottolinea: "Non dovrebbe nemmeno esistere, non dobbiamo avere bisogno di un giudice per sapere cosa dobbiamo fare. Dovrebbe essere scontato che certi comportamenti sono inammissibili”.

Questa mattina Prandelli è intervenuto in radio a Rtl 102.5 e ha parlato di nuovo di Cassano. "Con Antonio abbiamo fatto due anni belli dal punto di vista dei risultati. Abbiamo fatto un ottimo Europeo, poi abbiamo deciso di 'provare' altri giocatori, certi si sono un po' fermati", ha detto. Il ct ha quindi riaperto le porte della Nazionale all'attaccante del Parma: "Lui in questi mesi sta dimostrando di avere una grande condizione - ha spiegato - di star bene anche a livello psicologico, e quindi le scelte saranno dettate solo ed esclusivamente da un punto di vista tecnico. Dal punto di vista comportamentale se c'era qualcosa da dire o da chiarire lo abbiamo fatto al tempo giusto. Le valutazioni saranno solo ed esclusivamente tecniche".

In un'intervista pubblicata recentemente anche Francesco Totti si è detto disponibile alla convocazione. "A me fa enormemente piacere che un grande campione, uno dei più grandi del dopoguerra, che tuttora gioca, dia la possibilità al CT di eventualmente pensare a lui. Questo per me è un atto di grandissima considerazione - ha dichiarato Prandelli - i grandi campioni hanno anche i momenti giusti per mandare i messaggi. Prima dell'infortunio Totti aveva una condizione fisica straordinaria, ora la sta ritrovando".

Per il ct, Totti "ha detto che ovviamente si deciderà eventualmente solo dopo aver verificato la condizione fisica, quindi non è solo un discorso tecnico, perché da un punto di vista tecnico Totti è inattaccabile. L'età è quella che è, anche se sta dimostrando di reggere i ritmi, ma in Brasile c'è qualcosa di più. Valuteremo la condizione fisica".

"Mi vien da dire facciamo tutti gli scongiuri, aspettiamo le convocazioni del Brasile, fin qui è andata abbastanza bene, ma sicuramente troveremo molte critiche per le prossime convocazioni: è giusto che sia così, siamo 60 milioni di CT della Nazionale in Italia, quindi non sono solo", ha aggiunto Prandelli

"Per quanto riguarda il mio futuro - ha concluso Prandelli - la cosa che mi inorgoglisce è che la Federazione stia pensando di propormi un prolungamento di contratto a prescindere dai risultati del Brasile. Questo vuol dire che per la prima volta c'è un messaggio straordinario, cioè che non si guarda ai risultati, ma a quello che si è fatto e che si potrebbe fare. Quindi da parte mia c'è la volontà di dare la disponibilità, ci troveremo e ne parleremo nei dettagli".


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