Nazionale, Giaccherini: Delusione Mondiale, contento di ritrovare Conte

Firenze, 7 set. (LaPresse) - "Conte l'ho trovato come l'avevo lasciato, carico e determinato. Con grande voglia di vincere. Fin dal primo giorno ha iniziato a farci fare il suo calcio". Lo ha detto Emanuele Giaccherini nel corso della conferenza stampa dal ritiro della Nazionale a Coverciano. "E' uno che pretende molto dai propri giocatori, ma questo fa si che poi in campo ci si esalta e diamo il 110%. Ha vinto tanto e ha ancora voglia di vincere", ha aggiunto il centrocampista azzurro. Giaccherini è stato sempre indicato come uno dei classici 'soldatini' fin dai tempi della Juve, per usare le parole di Cassano. "Ma non ci sono solo soldatini, c'è bisogno anche di qualità. Contro l'Olanda abbiamo fatto una buona gara, non era facile ripartire dopo il Mondiale ma abbiamo intrapreso la strada giusta", ha detto ancora Giaccherini.

Giaccherini ha parlato anche del caso Chiellini, senza sbilanciarsi: "Si sono parlati Nazionale e Juve, si è deciso di farlo tornare". Un Giaccherini che ha ritrovato la Nazionale dopo la delusione dell'esclusione dai Mondiali: "Ero arrabbiato, ero stato nel giro per due anni e ho saltato l'appuntamento più importante. Non ho rimpianti, ho preso la decisione del mister con grande serenità e non credo abbia influito il fatto che giochi all'estero. Ho una grande rabbia e cattiveria che trasformo in energia in campo per dare sempre il massimo. Ho anche più esperienza e cerco di mettere a disposizione le mie caretteristiche per la squadra. Sono due anni e mezzo che sono nel gruppo e mi sento vicino sia con i 'vecchi' che con i 'giovani'". Giaccherini ha parlato anche della Norvegia, prossimo avversario degli Azzurri: "E' una squadra tosta, che si chiude bene. King in attacco è la sua arma migliore con l'inserimento degli esterni molto bravi, cercheremo di fare la nostra partita come la stiamo preparando senza sottovalutarli ma con il mister è impossibile. Dovremo impostare la partita sull' aggressività, il dinamismo e gli inserimenti".

"I giovani in Italia non sono valorizzati, è un dato di fatto che più del 50% dei giocatori in serie A sono stranieri ed è un dato allarmante",ha detto ancora Giaccherini nel corso della conferenza stampa dal ritiro della Nazionale a Coverciano. "Ci dovrebbe essere una svolta e ricominciare a lavorare sui settori giovanili, riportare gli italiani in prima squadra e farli giocare", ha aggiunto il centrocampista del Sunderland. Proprio sulla sua esperienza inglese, l'ex juventino ha ribadito: "Non mi sono pentito di essere andato in Inghilterra, sono contento perchè sono nel campionato più bello del Mondo in questo momento. L'anno scorso non è andata benissimo ma neanche male: ho fatto 25 partite con 5 gol e non è stato tutto da buttare. Quest'anno sono sicuro andrà meglio".

Giaccherini ha smentito le voci su offerte ricevute da squadre italiane in estate: "Non ho ricevuto alcuna chiamata da parte di squadre italiane, ho letto qualcosa ma direttamete non mi è arrivato niente. Ho un contratto fino al 2017 e sono contento al Sunderland". In Premier è intanto sbarcato anche Mario Balotelli: "E' un grande campione che potrà tornare utile alla Nazionale". Infine tornando sulla Serie A campionato in crisi: "La Serie A rimane tra i campionati più importanti ma ha perso valore negli ultimi anni, i giocatori preferiscono la Premier e la Bundesliga che sta venendo su molto forte anche a livello economico. Sono campionati che permettono di acquistare i giocatori con grande facilità".

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