Nazionale, Conte: Italia pronta per la Croazia, vogliamo rendere orgoglioso nostro Paese

Milano, 15 nov. (LaPresse) - "Una partita per essere bella bisogna giocarla in due. Lo spirito stato buono in queste quattro partite e sono sicuro sarà buono anche domani". Lo ha detto Antonio Conte, ct della Nazionale, nella conferenza stampa alla vigilia della gara di qualificazione a Euro 2016 contro la Croazia. "Ci auguriamo il tempo possa migliorare, sperando che il campo sia in condizioni migliori per offrire uno spettacolo sia per noi che per la Croazia", ha aggiunto il ct azzurro a proposito del manto di San Siro. "Non è stato facile fare le convocazioni, ma chi ha lavorato l'ha fatto in maniera ottima. Ci samo preparati per affrontare la Croazia e mi auguro che faremo una grande partita aldilà del risultato. Dobbimao ragionare da squadra, la soluzione per arrivare alla vittoria non deve basarsi sul singolo ma sulla squadra", ha detto ancora Conte. "E' un momento storico particolare, abbiamo tante defezioni ma non dobbiamo preoccuparci. Stiamo lavorando su una idea di gioco, su un isttema e questo ci deve lasciare tranquilli e sereni perchè i ragazzi hanno voglia di fare grandi cose. Domani giocheremo con orgoglio, grande voglia, per fare una grande partita e rendere orgoglioso di noi il nostro paese".

"Non dobbiamo mai avere paura, ma abbiamo rispetto per la Croazia come per le altre nostre avversarie. Loro sono tecnicamente forti, hanno un grande possesso palla e attaccano in tanti", ha spiegato ancora Conte. "Noi dobbiamo essere bravi in fase di possesso nello svilupaptre le soluzioni provate in settimana, mentre in fase di non possesso non farci irretire dal loro palleggio", ha spiegato ancora il ct. Un Conte che vola basso e invita alla prudenza in vista degli Europei: "Veniamo da una delusione cocente, non dobbiamo mai dimenticarclo e dobbiamo andare con i piedi di piombo. Cerhciamo prima di qualificarci, andiamo per gradi. In questo momento non possiamo fare voli pindarici, ma non deve mai mancare l'ambizione. Dimostriamo partita in partita di voler fare grandi cose. Poi in quel mese cercheremo di creare una piccola macchina da guerra per toglierci delle soddisfazioni". "Balotelli aveva un'infiammazione della zona pubica, ieri non si era allenato, anche oggi lamentava fastidio ed era inutile tenere gente che non può allenarsi", ha detto sempre Conte. "L'ho valutato come ho valutato gli altri nuovi arrivati", ha aggiunto il ct azzurro a proposito sempre di Balotelli.

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