Nazionale, Bertolacci e Soriano: In Italia poco spazio per i giovani, pensiero a Genova

Firenze, 11 nov. (LaPresse) - Si sono presentati insieme in conferenza stampa. Andrea Bertolacci e Roberto Soriano hanno giocato a Coverciano il loro derby davanti ai giornalisti. Divisi dai colori, uniti da una città che sta vivendo nel timore di subire ancora un'alluvione. "Con De Silvestri abbiamo aperto un'asta per le maglie dei giocatori di Serie A, quello che sarà raccolto sarà devoluto alle persone che hanno subito danni dall'alluvione", ha detto il centrocampista del Genoa Bertolacci. "Dopo quello che è successo un mese fa ancora oggi piove - ha aggiunto - è normale che il nostro pensiero sia lì". "Genova la sento anche mia visto che ci sono arrivato cinque anni fa - ha aggiunto il centrocampista della Sampdoria Roberto Soriano - siamo preoccupati per la situazione meteorologica in città dove sono accadute delle tragedie. Ci concentriamo sulla prossima partita contro la Croazia, poi penseremo alla gara di martedi' prossimo dove vogliamo portare tanta gente allo stadio". L'amichevole contro l'Albania si giocherà infatti proprio a Genova.

"È una grandissima emozione stare qui, questo è un gran gruppo e c'è solo da migliorare", ha detto Bertolacci, parlando in conferenza stampa a Coverciano. "È il mio quinto anno in serie A, aver svolto più ruoli è un vantaggio: mi sento una mezz'ala, ho sempre giocato lì a partire dalle giovanili della Roma - ha aggiunto - ma sono a disposizione di mister Conte e giocherò dove vuole lui". "Meritiamo quel posto in classifica - ha proseguito parlando del Genoa - sia io che Soriano stiamo sfruttando questo momento e stiamo meritando di stare qua. Speriamo di portare entusiasmo e qualità, speriamo che servano al gruppo e piacciano all'allenatore, che cura molto i dettagli e quando va in campo presenta una squadra molto organizzata". "Balotelli si sta allenando come tutti noi - ha concluso - qui c'è un gran gruppo e c'è solo da migliorare".

"È un gran piacere ritrovare Daniele De Rossi, quest'anno avevo la possibilità di restare a Roma ma ho scelto di rimanere a Genova, ho fatto la scelta di giocare, è stato più importante questo", ha detto ancora Bertolacci, parlando in conferenza stampa a Coverciano. "In Italia c'è molta più pressione per noi giovani - ha aggiunto - il rischio è non trovare continuità, questa è la differenza più importante con l'estero, ci sono più stranieri che italiani, questo è il problema. Credo che ci siano giocatori italiani più bravi perché conoscono il campionato - ha concluso Bertolacci - spero che questa tendenza possa cambiare".

"Conte e' un tecnico preparato. E' simile a mister Mihajlovic, hanno tutti e due un gran carattere, amano molto curare i particolari. Penso che queste siano le caratteristiche giuste per fare bene sia in Nazionale che nella Sampdoria", ha detto invece Soriano. "Sono felicissimo di essere qui, è un sogno che si realizza per me perché sono nato in Germania ma mi sono sempre sentito italiano e per qualsiasi calciatore italiano è un sogno da realizzare essere qui un giorno", ha detto ancora il centrocampista della Samp. "Sono qui, mi godo la convocazione cercando di dare il massimo e cercando di imparare dai tanti campioni che fanno parte di questo gruppo - ha aggiunto - ringrazio mister Conte per avermi dato questa opportunità".

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